Il lavoro presenta un metodo per la progettazione integrata di una facciata ventilata ad elevato contenuto tecnologico con le componenti architettura/struttura/impianti dell’edificio, finalizzato ad ottenere la migliore efficienza energetica dell’involucro e conseguentemente una sensibile riduzione dei consumi energetici dell’edificio. Questa procedura, definita dettagliatamente da più ampie ricerche svolte dagli autori afferenti al settore ICAR10 di Firenze, è stata applicata a titolo esemplificativo al complesso degli Istituti Biologici della Facoltà di Medicina a Parma realizzato negli anni ’90. Il procedimento applicato ha dimostrato come, anche negli interventi di recupero di edifici esistenti, il progetto sinergico del sistema di involucro e del sistema impiantistico dell’edificio in funzione delle sue specifiche caratteristiche morfologico/funzionali e tecnologico/costruttive, oltre a quelle ambientali del sito in cui sorge, possa determinare un miglioramento, netto e quantificabile, del confort ambientale interno all’edificio oltre ad una diminuzione del dispendio energetico, con conseguente riduzione delle sostanze inquinanti immesse in atmosfera. Nel lavoro vengono così sinteticamente specificati parametri e procedure finalizzate alla scelta del sistema di facciata più consono alla specifica situazione, con particolare riferimento alla determinazione delle sue prestazioni energetiche.

Progettazione di un involucro ad elevata complessità ed efficienza energetica / F.BAZZOCCHI; V.DI NASO; M.GIOVANNELLI. - ELETTRONICO. - (2010), pp. 1-12. ((Intervento presentato al convegno Ricerche ISTeA verso una Edilizia “ragionevole" tenutosi a Isola d'Elba - Italia nel 18-19-20 Giugno 2009.

Progettazione di un involucro ad elevata complessità ed efficienza energetica

BAZZOCCHI, FRIDA;DI NASO, VINCENZO;
2010

Abstract

Il lavoro presenta un metodo per la progettazione integrata di una facciata ventilata ad elevato contenuto tecnologico con le componenti architettura/struttura/impianti dell’edificio, finalizzato ad ottenere la migliore efficienza energetica dell’involucro e conseguentemente una sensibile riduzione dei consumi energetici dell’edificio. Questa procedura, definita dettagliatamente da più ampie ricerche svolte dagli autori afferenti al settore ICAR10 di Firenze, è stata applicata a titolo esemplificativo al complesso degli Istituti Biologici della Facoltà di Medicina a Parma realizzato negli anni ’90. Il procedimento applicato ha dimostrato come, anche negli interventi di recupero di edifici esistenti, il progetto sinergico del sistema di involucro e del sistema impiantistico dell’edificio in funzione delle sue specifiche caratteristiche morfologico/funzionali e tecnologico/costruttive, oltre a quelle ambientali del sito in cui sorge, possa determinare un miglioramento, netto e quantificabile, del confort ambientale interno all’edificio oltre ad una diminuzione del dispendio energetico, con conseguente riduzione delle sostanze inquinanti immesse in atmosfera. Nel lavoro vengono così sinteticamente specificati parametri e procedure finalizzate alla scelta del sistema di facciata più consono alla specifica situazione, con particolare riferimento alla determinazione delle sue prestazioni energetiche.
Ricerche ISTeA verso una Edilizia “ragionevole"
Ricerche ISTeA verso una Edilizia “ragionevole"
Isola d'Elba - Italia
18-19-20 Giugno 2009
F.BAZZOCCHI; V.DI NASO; M.GIOVANNELLI
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