Le risorse pascolive alpine sono contraddistinte da una notevole complessità ed eterogeneità floristica e vegetazionale, con indubbi effetti anche sulle caratteristiche produttive e qualitative dell’offerta foraggera. In particolare, la qualità è fortemente influenzata dalla composizione floristica e dallo stadio fenologico delle diverse specie presenti nei pascoli, con ampie variazioni sia spaziali che temporali, nonostante la breve durata del periodo vegetativo e quindi produttivo dei cotici erbosi di alta quota. Ovviamente tali variazioni possono avere effetti cospicui sul prelievo della risorsa da parte degli animali pascolanti e quindi la conoscenza della qualità dell’offerta foraggera e della sua evoluzione durante la stagione vegetativa è un importante parametro per caratterizzare le diverse formazioni pastorali e per mettere a punto piani di gestione razionali, in modo da favorire l’utilizzazione delle differenti facies pastorali nello stadio di sviluppo più appropriato. In questo lavoro sono riportati i dati ottenuti in un’area delle Alpi Orientali (Comelico, BL). In particolare sono state indagate tre diverse formazioni pastorali (festuceto, nardeto, curvuleto) collocate in condizioni ambientali assai differenziate e caratterizzate da una composizione vegetazionale diversificata. Le tre tipologie di vegetazione sono state analizzate dal punto di vista vegetazionale e del valore pastorale. Inoltre, in ciascuna di esse, in tre epoche della stagione vegetativa, è stata eseguita la raccolta di campioni di foraggio per la determinazione delle principali caratteristiche qualitative. I risultati hanno messo in luce valori generalmente accettabili di qualità dell’erba, l’effettiva dipendenza della qualità del foraggio offerto dalla composizione botanica e l’influenza del pascolamento, che contribuisce al ringiovanimento del cotico erboso nelle formazioni dove è possibile il ricaccio dell’erba.

Caratterizzazione della qualità foraggera in alcune formazioni pastorali alpine / G. Argenti; N. Staglianò; S. Targetti; B. Pintus; A. Ursino; M. Odoardi. - STAMPA. - (2009), pp. 419-420. ((Intervento presentato al convegno XXXVIII Convegno SIA tenutosi a Firenze nel 21-23 settembre 2009.

Caratterizzazione della qualità foraggera in alcune formazioni pastorali alpine.

ARGENTI, GIOVANNI;STAGLIANO', NICOLINA;TARGETTI, STEFANO;
2009

Abstract

Le risorse pascolive alpine sono contraddistinte da una notevole complessità ed eterogeneità floristica e vegetazionale, con indubbi effetti anche sulle caratteristiche produttive e qualitative dell’offerta foraggera. In particolare, la qualità è fortemente influenzata dalla composizione floristica e dallo stadio fenologico delle diverse specie presenti nei pascoli, con ampie variazioni sia spaziali che temporali, nonostante la breve durata del periodo vegetativo e quindi produttivo dei cotici erbosi di alta quota. Ovviamente tali variazioni possono avere effetti cospicui sul prelievo della risorsa da parte degli animali pascolanti e quindi la conoscenza della qualità dell’offerta foraggera e della sua evoluzione durante la stagione vegetativa è un importante parametro per caratterizzare le diverse formazioni pastorali e per mettere a punto piani di gestione razionali, in modo da favorire l’utilizzazione delle differenti facies pastorali nello stadio di sviluppo più appropriato. In questo lavoro sono riportati i dati ottenuti in un’area delle Alpi Orientali (Comelico, BL). In particolare sono state indagate tre diverse formazioni pastorali (festuceto, nardeto, curvuleto) collocate in condizioni ambientali assai differenziate e caratterizzate da una composizione vegetazionale diversificata. Le tre tipologie di vegetazione sono state analizzate dal punto di vista vegetazionale e del valore pastorale. Inoltre, in ciascuna di esse, in tre epoche della stagione vegetativa, è stata eseguita la raccolta di campioni di foraggio per la determinazione delle principali caratteristiche qualitative. I risultati hanno messo in luce valori generalmente accettabili di qualità dell’erba, l’effettiva dipendenza della qualità del foraggio offerto dalla composizione botanica e l’influenza del pascolamento, che contribuisce al ringiovanimento del cotico erboso nelle formazioni dove è possibile il ricaccio dell’erba.
XXXVIII Convegno SIA
XXXVIII Convegno SIA
Firenze
21-23 settembre 2009
G. Argenti; N. Staglianò; S. Targetti; B. Pintus; A. Ursino; M. Odoardi
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