La progettazione edilizia del secolo scorso, a partire dal dopoguerra, non ha subito notevoli cambiamenti, essendo di fatto legata a logiche più di carattere economico che non al benessere degli individui. Oggi, però, possiamo affermare che anche nel progetto edilizio si avvertono cambiamenti significativi in conseguenza dell’emanazione di leggi finalizzate al controllo del rumore ed al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici e degli impianti. Anzi possiamo affermare che i due aspetti, termico ed acustico, stanno sempre più assumendo un carattere inscindibile, come nelle prestazioni dei serramenti, ma non solo ed esclusivamente per gli aspetti fisici: l’ultimo esempio nasce dalla proposta in discussione di certificazione acustica degli immobili [1], del tutto analoga a quella sulla certificazione energetica degli stessi [2]. Limitatamente agli aspetti acustici, le normative di settore sono andate a regime all’incirca a partire dall’inizio secolo, quando in diverse Regioni si è cominciato ad emanare specifici regolamenti e linee guida per la pratica applicazione della legge 447/95 Legge quadro sull’inquinamento acustico. In particolare le disposizioni di maggiore impatto per il progetto edilizio sono sostanzialmente riferibili al DPCM 5.12.97 Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici, ed alle disposizioni in materia di valutazione di impatto e clima acustico (art.8 legge 447/95), il tutto accompagnato dalla redazione delle norme tecniche UNI/TR 11175 del 2005 [3] che hanno eliminato in gran parte la lacuna della mancata emanazione delle istruzioni ministeriali sui criteri per la progettazione, l’esecuzione e la ristrutturazione delle costruzioni edilizie (art. 3 comma f, legge 447/95). Vediamo allora in concreto lo stato dell’arte e cosa è prevedibile possa accadere nell’immediato futuro avendo un quadro normativo di riferimento abbastanza chiaro.

Dalla valutazione di clima acustico alla progettazione edilizia / G.Cellai; S.Secchi; A.Poggi. - ELETTRONICO. - La progettazione acustica degli edifici – pianificazione del territorio, clima acustico e tutela degli spazi abitativi, Atti del seminario(2009), pp. 1-16. ((Intervento presentato al convegno Associazione Italiana di Acustica tenutosi a Padova nel 13 nov 2009.

Dalla valutazione di clima acustico alla progettazione edilizia

CELLAI, GIANFRANCO;SECCHI, SIMONE;
2009

Abstract

La progettazione edilizia del secolo scorso, a partire dal dopoguerra, non ha subito notevoli cambiamenti, essendo di fatto legata a logiche più di carattere economico che non al benessere degli individui. Oggi, però, possiamo affermare che anche nel progetto edilizio si avvertono cambiamenti significativi in conseguenza dell’emanazione di leggi finalizzate al controllo del rumore ed al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici e degli impianti. Anzi possiamo affermare che i due aspetti, termico ed acustico, stanno sempre più assumendo un carattere inscindibile, come nelle prestazioni dei serramenti, ma non solo ed esclusivamente per gli aspetti fisici: l’ultimo esempio nasce dalla proposta in discussione di certificazione acustica degli immobili [1], del tutto analoga a quella sulla certificazione energetica degli stessi [2]. Limitatamente agli aspetti acustici, le normative di settore sono andate a regime all’incirca a partire dall’inizio secolo, quando in diverse Regioni si è cominciato ad emanare specifici regolamenti e linee guida per la pratica applicazione della legge 447/95 Legge quadro sull’inquinamento acustico. In particolare le disposizioni di maggiore impatto per il progetto edilizio sono sostanzialmente riferibili al DPCM 5.12.97 Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici, ed alle disposizioni in materia di valutazione di impatto e clima acustico (art.8 legge 447/95), il tutto accompagnato dalla redazione delle norme tecniche UNI/TR 11175 del 2005 [3] che hanno eliminato in gran parte la lacuna della mancata emanazione delle istruzioni ministeriali sui criteri per la progettazione, l’esecuzione e la ristrutturazione delle costruzioni edilizie (art. 3 comma f, legge 447/95). Vediamo allora in concreto lo stato dell’arte e cosa è prevedibile possa accadere nell’immediato futuro avendo un quadro normativo di riferimento abbastanza chiaro.
La progettazione acustica degli edifici
Associazione Italiana di Acustica
Padova
13 nov 2009
G.Cellai; S.Secchi; A.Poggi
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Padova_2009_Cellai_Secchi_Poggi.pdf

Accesso chiuso

Tipologia: Versione finale referata (Postprint, Accepted manuscript)
Licenza: DRM non definito
Dimensione 894.82 kB
Formato Adobe PDF
894.82 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/2158/369806
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact