L’interferometria radar rappresenta un efficace strumento d’indagine per l’analisi delle deformazioni del terreno. Negli ultimi anni numerose applicazioni, con sensori satellitari, aerei o basati a terra, ne hanno mostrato l’estrema efficacia nell’individuazione e monitoraggio dei dissesti. In particolare, la tecnica interferometrica multi-immagine PS-InSAR (Permanent Scatterers – Interferometric Synthetic Aperture Radar), sviluppata da Tele-Rilevamento Europa (spin-off del Politecnico di Milano) sfrutta la possibilità di utilizzare grandi dataset di immagini SAR satellitari e, attraverso l’elaborazione di sequenze multi-temporali di immagini radar, permette di individuare dei riflettori naturali, i capisaldi radar (PS), sui quali può essere derivata la serie temporale delle deformazioni con accuratezza millimetrica. Nonostante alcune limitazioni connesse alla tecnica stessa, l’analisi PS-InSAR fornisce ottimi risultati con movimenti deformativi lenti che interessano aree urbanizzate ed infrastrutture in genere. Le informazioni di velocità e le serie storiche di deformazione, ricavate da un’analisi multi-interferometrica per ogni bersaglio radar permanente, possono essere utilizzate per identificare le deformazioni su vaste aree ed aggiornare carte inventario dei fenomeni deformativi. Questi dati, integrati con dati ottici, topografici, geologici, geomorfologici e di monitoraggio possono essere inoltre utilizzati per la valutazione e caratterizzazione dei dissesti non solo nella loro distribuzione spaziale, ma anche nella loro evoluzione temporale. Nel presente lavoro sono illustrati alcuni casi di applicazione dell’analisi PS-InSAR in alcune aree della Sicilia (Agrigento, Naro e Caltanissetta), finalizzati all’individuazione, la mappatura, la caratterizzazione ed il monitoraggio delle deformazioni del terreno, sia a scala regionale che locale. Tali applicazioni mostrano chiaramente che l’analisi dei dati satellitari multi-interferometrici rappresenta un ottimo strumento di supporto alla gestione del rischio nelle attività di Protezione Civile.

Nuove tecnologie radar per il monitiraggio delle deformazioni superficiali del terreno: casi di studio in Sicilia / Casagli N.; Cigna F.; Del Conte S.; Liguori V.. - In: GEOLOGI DI SICILIA. - ISSN 2038-2863. - STAMPA. - 3(2009), pp. 17-27.

Nuove tecnologie radar per il monitiraggio delle deformazioni superficiali del terreno: casi di studio in Sicilia

CASAGLI, NICOLA;CIGNA, FRANCESCA;DEL CONTE, SARA;
2009

Abstract

L’interferometria radar rappresenta un efficace strumento d’indagine per l’analisi delle deformazioni del terreno. Negli ultimi anni numerose applicazioni, con sensori satellitari, aerei o basati a terra, ne hanno mostrato l’estrema efficacia nell’individuazione e monitoraggio dei dissesti. In particolare, la tecnica interferometrica multi-immagine PS-InSAR (Permanent Scatterers – Interferometric Synthetic Aperture Radar), sviluppata da Tele-Rilevamento Europa (spin-off del Politecnico di Milano) sfrutta la possibilità di utilizzare grandi dataset di immagini SAR satellitari e, attraverso l’elaborazione di sequenze multi-temporali di immagini radar, permette di individuare dei riflettori naturali, i capisaldi radar (PS), sui quali può essere derivata la serie temporale delle deformazioni con accuratezza millimetrica. Nonostante alcune limitazioni connesse alla tecnica stessa, l’analisi PS-InSAR fornisce ottimi risultati con movimenti deformativi lenti che interessano aree urbanizzate ed infrastrutture in genere. Le informazioni di velocità e le serie storiche di deformazione, ricavate da un’analisi multi-interferometrica per ogni bersaglio radar permanente, possono essere utilizzate per identificare le deformazioni su vaste aree ed aggiornare carte inventario dei fenomeni deformativi. Questi dati, integrati con dati ottici, topografici, geologici, geomorfologici e di monitoraggio possono essere inoltre utilizzati per la valutazione e caratterizzazione dei dissesti non solo nella loro distribuzione spaziale, ma anche nella loro evoluzione temporale. Nel presente lavoro sono illustrati alcuni casi di applicazione dell’analisi PS-InSAR in alcune aree della Sicilia (Agrigento, Naro e Caltanissetta), finalizzati all’individuazione, la mappatura, la caratterizzazione ed il monitoraggio delle deformazioni del terreno, sia a scala regionale che locale. Tali applicazioni mostrano chiaramente che l’analisi dei dati satellitari multi-interferometrici rappresenta un ottimo strumento di supporto alla gestione del rischio nelle attività di Protezione Civile.
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Casagli N.; Cigna F.; Del Conte S.; Liguori V.
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