INTRODUZIONE La prostatite cronica abatterica è una sindrome clinica caratterizzata principalmente da dolore cronico a localizzazzione pelvica associato a disturbi minzionali, sessuali e psicologici. Le attuali terapie per tale disturbo, risultano ancora oggi deludenti. In letteratura sono stati ampiamente descritti gli effetti positivi di una regolare attività fisica sulla qualità di vita, sia negli individui sani che nei pazienti affetti da sindromi caratterizzate da dolore cronico come la fibromialgia. Riportiamo la nostra esperienza clinica sugli effetti di una regolare attività fisica condotta con esercizio aerobico (AEG) o con esercizi di mobilizzazione e stretching (PFlexG) in pazienti affetti da prostatite abatterica. MATERIALI E METODI È stato condotto uno studio prospettico di 18 settimane in individui sedentari tra 20 e 50 anni, affetti da prostatite abatterica (NIH tipo III). I soggetti sono stati informati solo della natura fisica del trattamento, quindi randomizzati in doppio cieco in un gruppo di trattamento, AEG e in un gruppo con finalità di controllo/placebo, PFlexG, poichè caratterizzato da sforzo fisico/cardiovascolare minimo. I pazienti sono stati valutati a 6 e 18 settimane da uno staff medico, con l'utilizzo di questionari specifici (Versione italiana del NIH CPSI, The Beck Depression Inventory, State Anxiety Inventory-Y, Pain Intensity Vas scale). RISULTATI Dei 231 pazienti elegibili, 52 sono stati randomizzati in AEG e 51 in PFlexG. A 18 settimane il 75% dei pazienti appartenenti all'AEG e l'82% nel PFlexG hanno completato il programma terapeutico. In entrambi i gruppi a 18 settimane sono stati evidenziati miglioramenti statisticamente significativi con riduzione degli score per la valutazione del dolore, qualità di vita, ansia e depressione. Tali miglioramenti sono risultati statisticamente superiori nel AEG rispetto al PFlexG nello score totale del NIH-CPSI, nei sotto domini del dolore, della qualità di vita e nella scala visiva per il dolore (ANCOVA test: p3=0.006, p3=0.0009, p3=0.02 and p3=0.003). CONCLUSIONE L' esercizio aerobico ha dimostrato in monoterapia di poter rappresentare un efficace trattamento adiuvante della prostatite abatterica. Nella pratica clinica tale trattamento può rappresentare una componente aggiuntiva in schemi terapeutici multimodali per migliorare la qualità di vita di tali pazienti.
ESERCIZIO FISICO IN MASCHI AFFETTI DA PROSTATITE CRONICA NIH TIPO III:PUÒ RAPPRESENTARE UNA NUOVA RAZIONALE CHANCE TERAPEUTICA? TRIAL PROSPETTICO RANDOMIZZATO DOPPIO CIECO / G. Giubilei ; N. Mondaini; A. Minervini; I. Paolo; C. Saieva; A. Lapini; S. Serni; R. Bartoletti; M. Carini. - In: ATTI DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI UROLOGIA. - ISSN 0390-7953. - STAMPA. - Atti 79° Congresso SIU:(2006), pp. 58-58. ( 79° Congresso SIU Bologna 17-21 giugno).
ESERCIZIO FISICO IN MASCHI AFFETTI DA PROSTATITE CRONICA NIH TIPO III:PUÒ RAPPRESENTARE UNA NUOVA RAZIONALE CHANCE TERAPEUTICA? TRIAL PROSPETTICO RANDOMIZZATO DOPPIO CIECO
MINERVINI, ANDREA;SERNI, SERGIO;CARINI, MARCO
2006
Abstract
INTRODUZIONE La prostatite cronica abatterica è una sindrome clinica caratterizzata principalmente da dolore cronico a localizzazzione pelvica associato a disturbi minzionali, sessuali e psicologici. Le attuali terapie per tale disturbo, risultano ancora oggi deludenti. In letteratura sono stati ampiamente descritti gli effetti positivi di una regolare attività fisica sulla qualità di vita, sia negli individui sani che nei pazienti affetti da sindromi caratterizzate da dolore cronico come la fibromialgia. Riportiamo la nostra esperienza clinica sugli effetti di una regolare attività fisica condotta con esercizio aerobico (AEG) o con esercizi di mobilizzazione e stretching (PFlexG) in pazienti affetti da prostatite abatterica. MATERIALI E METODI È stato condotto uno studio prospettico di 18 settimane in individui sedentari tra 20 e 50 anni, affetti da prostatite abatterica (NIH tipo III). I soggetti sono stati informati solo della natura fisica del trattamento, quindi randomizzati in doppio cieco in un gruppo di trattamento, AEG e in un gruppo con finalità di controllo/placebo, PFlexG, poichè caratterizzato da sforzo fisico/cardiovascolare minimo. I pazienti sono stati valutati a 6 e 18 settimane da uno staff medico, con l'utilizzo di questionari specifici (Versione italiana del NIH CPSI, The Beck Depression Inventory, State Anxiety Inventory-Y, Pain Intensity Vas scale). RISULTATI Dei 231 pazienti elegibili, 52 sono stati randomizzati in AEG e 51 in PFlexG. A 18 settimane il 75% dei pazienti appartenenti all'AEG e l'82% nel PFlexG hanno completato il programma terapeutico. In entrambi i gruppi a 18 settimane sono stati evidenziati miglioramenti statisticamente significativi con riduzione degli score per la valutazione del dolore, qualità di vita, ansia e depressione. Tali miglioramenti sono risultati statisticamente superiori nel AEG rispetto al PFlexG nello score totale del NIH-CPSI, nei sotto domini del dolore, della qualità di vita e nella scala visiva per il dolore (ANCOVA test: p3=0.006, p3=0.0009, p3=0.02 and p3=0.003). CONCLUSIONE L' esercizio aerobico ha dimostrato in monoterapia di poter rappresentare un efficace trattamento adiuvante della prostatite abatterica. Nella pratica clinica tale trattamento può rappresentare una componente aggiuntiva in schemi terapeutici multimodali per migliorare la qualità di vita di tali pazienti.| File | Dimensione | Formato | |
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