La scansione automatica con radar olografico a frequenze dell’ordine dei GHz, utilizzata per l’indagine a bassa profondità, permette l’impiego della strumentazione in diversi contesti applicativi, dove la classica scansione manuale è difficilmente attuabile. Il sistema robotizzato richiede tempi di preparazione praticamente trascurabili all’inizio di ogni scansione, in quanto il robot è già pronto all’uso, con l’unica eventuale necessità di collegare il radar olografico a microonde, che vie trasportato separatamente. La rapidità d’indagine delle scansioni e i tempi trascurabili di preparazione del sistema portano ad una maggiore produttività del sistema, potendo effettuare molte scansioni consecutive in tempi relativamente brevi. La scansione automatica risulta quindi indispensabile in molti campi come nel campo delle indagini in ambienti ostili e nelle indagini della protezione civile per la valutazione dello stato di strutture che sono state soggette a terremoti o altri stress meccanici. Il radar olografico a microonde offre la possibilità di rilevare oggetti sepolti a basso contrasto dielettrico grazie alla rilevazione delle variazione di ampiezza dovute al contrasto dielettrico (proprietà riflettometriche) ,caratteristica particolarmente utile per indagini difficoltose come la rivelazione di mine antipersona in plastica, di resti di scheletri sepolti, di strutture in legno all’interno di costruzioni.

Piattaforma robotizzata per indagini subsuperficiali con radar olografico a 4 GHz ed immagini ad alta risoluzione spaziale / Arezzini, Ivan; Calzolai, Marco; Capineri, Lorenzo; Falorni, Pierluigi; Ostuni, Daniele. - STAMPA. - (2013), pp. 149-156. (Intervento presentato al convegno La Geofisica al Servizio della Protezione Civile nel 14 Dicembre 2012).

Piattaforma robotizzata per indagini subsuperficiali con radar olografico a 4 GHz ed immagini ad alta risoluzione spaziale.

AREZZINI, IVAN;CALZOLAI, MARCO;CAPINERI, LORENZO;FALORNI, PIERLUIGI;OSTUNI, DANIELE
2013

Abstract

La scansione automatica con radar olografico a frequenze dell’ordine dei GHz, utilizzata per l’indagine a bassa profondità, permette l’impiego della strumentazione in diversi contesti applicativi, dove la classica scansione manuale è difficilmente attuabile. Il sistema robotizzato richiede tempi di preparazione praticamente trascurabili all’inizio di ogni scansione, in quanto il robot è già pronto all’uso, con l’unica eventuale necessità di collegare il radar olografico a microonde, che vie trasportato separatamente. La rapidità d’indagine delle scansioni e i tempi trascurabili di preparazione del sistema portano ad una maggiore produttività del sistema, potendo effettuare molte scansioni consecutive in tempi relativamente brevi. La scansione automatica risulta quindi indispensabile in molti campi come nel campo delle indagini in ambienti ostili e nelle indagini della protezione civile per la valutazione dello stato di strutture che sono state soggette a terremoti o altri stress meccanici. Il radar olografico a microonde offre la possibilità di rilevare oggetti sepolti a basso contrasto dielettrico grazie alla rilevazione delle variazione di ampiezza dovute al contrasto dielettrico (proprietà riflettometriche) ,caratteristica particolarmente utile per indagini difficoltose come la rivelazione di mine antipersona in plastica, di resti di scheletri sepolti, di strutture in legno all’interno di costruzioni.
2013
Atti Workshop Geofisica
La Geofisica al Servizio della Protezione Civile
14 Dicembre 2012
Arezzini, Ivan; Calzolai, Marco; Capineri, Lorenzo; Falorni, Pierluigi; Ostuni, Daniele
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