L’articolo svolge alcune considerazioni sul lutto e la memoria della Shoah riprendendo alcune posizioni di Primo Levi, Annah Arendt e Luciana Nissim Momigliano, con particolare attenzione al significato simbolico evocativo delle minoranze nei processi d’integrazione. Viene sostenuto come un modello di educazione alla consapevolezza nei confronti del dramma collettivo della Shoah possa compiutamente integrare la memoria con un’analisi dei processi sociali che ancora oggi rendono conto dello sviluppo e del diffondersi nella società occidentale del razzismo, e che possono riemergere in momenti storici diversi, e potenzialmente anche nel nostro. Tale modello di educazione alla consapevolezza deve tenere conto anche dei destinatari, e dunque delle difese suscettibili in ciascuno di riattivarsi di fronte al racconto della tragedia.
Ricordando la Shoah. Nota pedagogica / T. Fratini. - In: STUDI SULLA FORMAZIONE. - ISSN 2036-6981. - ELETTRONICO. - 2:(2013), pp. 121-130.
Ricordando la Shoah. Nota pedagogica
FRATINI, TOMMASO
2013
Abstract
L’articolo svolge alcune considerazioni sul lutto e la memoria della Shoah riprendendo alcune posizioni di Primo Levi, Annah Arendt e Luciana Nissim Momigliano, con particolare attenzione al significato simbolico evocativo delle minoranze nei processi d’integrazione. Viene sostenuto come un modello di educazione alla consapevolezza nei confronti del dramma collettivo della Shoah possa compiutamente integrare la memoria con un’analisi dei processi sociali che ancora oggi rendono conto dello sviluppo e del diffondersi nella società occidentale del razzismo, e che possono riemergere in momenti storici diversi, e potenzialmente anche nel nostro. Tale modello di educazione alla consapevolezza deve tenere conto anche dei destinatari, e dunque delle difese suscettibili in ciascuno di riattivarsi di fronte al racconto della tragedia.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



