Obiettivi: verificare se l’astinenza da nicotina favorisca la comparsa di sintomi panico-simili in risposta ad un test di induzione del panico con una singola inalazione di CO2 al 35% e se la sensibilità all’ansia agisca come mediatore dell’effetto dei sintomi astinenziali sulla risposta al test. Metodi: è stato utilizzato un disegno sperimentale placebo-controllo in doppio cieco. Il campione era composto da 80 fumatori ai quali veniva chiesto di astenersi dal fumo per 12 ore e di applicare un cerotto placebo o nicotinico. È stato quindi eseguito il test con CO2 al 35% come induttore di ansia. Durante la fase di pre- e post- test sono state misurate variabili fisiologiche quali frequenza cardiaca e respiratoria, pressione arteriosa; e variabili psicologiche come ansia, paura, disagio. Sono poi state misurate: astinenza da nicotina e sensibilità all’ansia. Per valutare l’ipotesi di mediazione è stata condotta un’analisi di regressione gerarchica. Risultati e Conclusioni: la risposta al test di induzione del panico non è stata influenzata dalla condizione di astinenza (cerotto placebo) rispetto a quella di non astinenza (cerotto nicotinico). Tra i soggetti che avevano ricevuto il cerotto con nicotina, rispetto a coloro che avevano ricevuto il placebo, è stato registrato un incremento di frequenza cardiaca e pressione arteriosa (dovuti all’effetto di attivazione della nicotina) ed anche un aumento dei sintomi panico-simili (riconducibile alla presenza del cerotto e ad una maggiore vulnerabilità individuale). L’ipotesi di mediazione da parte della sensibilità all’ansia non è stata verificata: i sintomi astinenziali non influenzano la risposta al test per effetto della sensibilità all’ansia stessa.
Ruolo della sensibilità all’ansia e dell’astinenza da nicotina nella risposta al test con CO2 al 35% / Cosci, F.; Nannini, A.. - In: MEDICINA PSICOSOMATICA. - ISSN 0025-7893. - STAMPA. - 1:(2015), pp. 39-39.
Ruolo della sensibilità all’ansia e dell’astinenza da nicotina nella risposta al test con CO2 al 35%.
COSCI, FIAMMETTA;
2015
Abstract
Obiettivi: verificare se l’astinenza da nicotina favorisca la comparsa di sintomi panico-simili in risposta ad un test di induzione del panico con una singola inalazione di CO2 al 35% e se la sensibilità all’ansia agisca come mediatore dell’effetto dei sintomi astinenziali sulla risposta al test. Metodi: è stato utilizzato un disegno sperimentale placebo-controllo in doppio cieco. Il campione era composto da 80 fumatori ai quali veniva chiesto di astenersi dal fumo per 12 ore e di applicare un cerotto placebo o nicotinico. È stato quindi eseguito il test con CO2 al 35% come induttore di ansia. Durante la fase di pre- e post- test sono state misurate variabili fisiologiche quali frequenza cardiaca e respiratoria, pressione arteriosa; e variabili psicologiche come ansia, paura, disagio. Sono poi state misurate: astinenza da nicotina e sensibilità all’ansia. Per valutare l’ipotesi di mediazione è stata condotta un’analisi di regressione gerarchica. Risultati e Conclusioni: la risposta al test di induzione del panico non è stata influenzata dalla condizione di astinenza (cerotto placebo) rispetto a quella di non astinenza (cerotto nicotinico). Tra i soggetti che avevano ricevuto il cerotto con nicotina, rispetto a coloro che avevano ricevuto il placebo, è stato registrato un incremento di frequenza cardiaca e pressione arteriosa (dovuti all’effetto di attivazione della nicotina) ed anche un aumento dei sintomi panico-simili (riconducibile alla presenza del cerotto e ad una maggiore vulnerabilità individuale). L’ipotesi di mediazione da parte della sensibilità all’ansia non è stata verificata: i sintomi astinenziali non influenzano la risposta al test per effetto della sensibilità all’ansia stessa.| File | Dimensione | Formato | |
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