Il medioevo non conosce i monumenti ai caduti in guerra nel senso moderno, ma dedica ai campi di battaglia e ai morti in guerra attenzioni che talvolta culminano nella costruzione di grandi chiese abbaziali e conventuali, come ad Hastings e Batalha; e a Scurcola Marsicana e Realvalle, per volere di Carlo I d'Angiò. Particolarmente interessante la gestione della memoria di due vittoriose battaglie, come Montaperti e Campaldino, da parte dei comuni di Siena e Firenze. Il saggio si muove tra storia, arte e antropologia, individuando rapporti finora poco considerati tra architettura, politica e ambiente.
La natura figurata. Monumenti ai caduti e forme di sacralizzazione dei campi di battaglia medievali / Cervini, Fulvio. - STAMPA. - (2015), pp. 755-765. ( Medioevo: Natura e Figura Parma 20-25 settembre 2011).
La natura figurata. Monumenti ai caduti e forme di sacralizzazione dei campi di battaglia medievali
CERVINI, FULVIO
2015
Abstract
Il medioevo non conosce i monumenti ai caduti in guerra nel senso moderno, ma dedica ai campi di battaglia e ai morti in guerra attenzioni che talvolta culminano nella costruzione di grandi chiese abbaziali e conventuali, come ad Hastings e Batalha; e a Scurcola Marsicana e Realvalle, per volere di Carlo I d'Angiò. Particolarmente interessante la gestione della memoria di due vittoriose battaglie, come Montaperti e Campaldino, da parte dei comuni di Siena e Firenze. Il saggio si muove tra storia, arte e antropologia, individuando rapporti finora poco considerati tra architettura, politica e ambiente.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



