A partire dal mito del pomo della discordia, la bellezza di cui tratta il saggio è quella intorno alla quale si innesca la competizione riferita da secoli al mondo femminile come una sua caratteristica. Perciò essa si intreccia con l’invidia, passione triste per eccellenza, unico vizio senza piacere. Attraverso letteratura e filosofia, cinema e famosi serial televisivi, l’Autrice cerca di verificare se quest’idea sia davvero soltanto uno stereotipo. E suggerisce che una resistenza è sempre possibile: rivendicare l’unicità della propria storia e della propria identità, una specie di resistenza à la Bartleby di Melville, col suo “preferirei di no”.
“Specchio, specchio delle mie brame…”. Bellezza e invidia / Elena Pulcini. - STAMPA. - (2017).
“Specchio, specchio delle mie brame…”. Bellezza e invidia
Elena Pulcini
2017
Abstract
A partire dal mito del pomo della discordia, la bellezza di cui tratta il saggio è quella intorno alla quale si innesca la competizione riferita da secoli al mondo femminile come una sua caratteristica. Perciò essa si intreccia con l’invidia, passione triste per eccellenza, unico vizio senza piacere. Attraverso letteratura e filosofia, cinema e famosi serial televisivi, l’Autrice cerca di verificare se quest’idea sia davvero soltanto uno stereotipo. E suggerisce che una resistenza è sempre possibile: rivendicare l’unicità della propria storia e della propria identità, una specie di resistenza à la Bartleby di Melville, col suo “preferirei di no”.| File | Dimensione | Formato | |
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