Il volume indaga il profondo legame scientifico e affettivo che un architetto instaura con la propria città di sperimentazione, elevandola a messa in opera concreta del proprio pensiero. Treviri rappresenta per Ungers più cose simultaneamente. È innanzitutto un esempio didattico, nella sua conformazione per strati indipendenti, su cui emergono alcuni elementi. È in secondo luogo un museo delle idee, in quanto l'elaborazione di un progetto complessivo per la città coinvolge in primis edifici di affezione, che rivestono per l'architetto un significato ben preciso. Ma Treviri non è solo contenente, è anche contenuto: è infatti essa stessa opera d'arte, "oggetto di interpretazioni e di trasformazioni per mezzo di analogie". Come ben spiega l'autrice, il progetto per Ungers non è un'operazione di ricostruzione, ma di ermeneutica del luogo, che ricostituisce nuovo ordine e nuova identità ai fatti urbani.
Martina D’Alessandro Oswald Mathias Ungers a Treviri. Due musei Bononia University Press, Bologna 2015 ISBN: 978-88-6923-091-2 / Eliana Martinelli. - In: FIRENZE ARCHITETTURA. - ISSN 2035-4444. - STAMPA. - 2/2017:(2017), pp. 164-164.
Martina D’Alessandro Oswald Mathias Ungers a Treviri. Due musei Bononia University Press, Bologna 2015 ISBN: 978-88-6923-091-2
Eliana Martinelli
2017
Abstract
Il volume indaga il profondo legame scientifico e affettivo che un architetto instaura con la propria città di sperimentazione, elevandola a messa in opera concreta del proprio pensiero. Treviri rappresenta per Ungers più cose simultaneamente. È innanzitutto un esempio didattico, nella sua conformazione per strati indipendenti, su cui emergono alcuni elementi. È in secondo luogo un museo delle idee, in quanto l'elaborazione di un progetto complessivo per la città coinvolge in primis edifici di affezione, che rivestono per l'architetto un significato ben preciso. Ma Treviri non è solo contenente, è anche contenuto: è infatti essa stessa opera d'arte, "oggetto di interpretazioni e di trasformazioni per mezzo di analogie". Come ben spiega l'autrice, il progetto per Ungers non è un'operazione di ricostruzione, ma di ermeneutica del luogo, che ricostituisce nuovo ordine e nuova identità ai fatti urbani.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
FirenzeArchitettura2017-2 pp164.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Pdf editoriale (Version of record)
Licenza:
Creative commons
Dimensione
457.49 kB
Formato
Adobe PDF
|
457.49 kB | Adobe PDF |
I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



