Oggetto della presente ricerca è quello di esaminare e valutare in quale misura il diritto dell'Unione europea contribuisca a garantire la tutela giurisdizionale effettiva del richiedente la protezione internazionale. Infatti, a seguito dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, il 1° dicembre 2009, profondi mutamenti hanno investito sia le fonti di diritto primario dalle quali discende l’obbligo per gli Stati membri di assicurare l’effettività della tutela giurisdizionale, sia l’assetto istituzionale relativo alla materia dell’asilo, ove ormai l’Unione gode di piene competenze e poteri. In particolare, ciò si è tradotto nell’adozione, da parte del legislatore dell’Unione, di una pluralità di atti normativi i quali hanno progressivamente determinato la “proceduralizzazione” della materia e una maggiore armonizzazione (se non uniformità) della disciplina, compreso l’aspetto della tutela giurisdizionale che gli Stati membri sono tenuti ad assicurare ai richiedenti asilo. Allo stesso modo, le modifiche apportate dal Trattato di Lisbona hanno determinato cambiamenti anche riguardo il peso delle istituzioni, politiche e giurisdizionali, nel settore considerato. In tale contesto, il ruolo centrale acquisito sia dal legislatore dell’Unione nel definire, in maniera sempre più dettagliata, le garanzie integranti la tutela processuale del richiedente asilo, sia dalla Corte di giustizia, soprattutto attraverso le sue pronunce rese in via pregiudiziale, ha fatto sì che emergesse uno standard di tutela giurisdizionale effettiva nel settore dell’asilo che gli Stati membri sono tenuti ad assicurare nei propri ordinamenti. Contestualmente, il mutato quadro di diritto primario, sebbene abbia avuto il pregio di esplicitare l’importanza che la tutela giurisdizionale effettiva ormai riveste nell’ordinamento UE, ha però contribuito, attraverso una pluralità di fonti rilevanti, a rendere più “sfuggente” la definizione dei contorni di tale nozione e, soprattutto, degli obblighi che ne derivano. Si è quindi cercato di capire se lo standard di tutela giurisdizionale effettiva nel settore della protezione internazionale, come emerge attraverso la legislazione secondaria e la giurisprudenza della Corte di giustizia, sia conforme alle disposizioni di diritto primario che, secondo modalità diverse, pongono l’esigenza di assicurare siffatta tutela.

La costruzione di uno standard comune europeo per la tutela giurisdizionale effettiva del richiedente protezione internazionale / Alessandra Favi. - (2021).

La costruzione di uno standard comune europeo per la tutela giurisdizionale effettiva del richiedente protezione internazionale

Alessandra Favi
2021

Abstract

Oggetto della presente ricerca è quello di esaminare e valutare in quale misura il diritto dell'Unione europea contribuisca a garantire la tutela giurisdizionale effettiva del richiedente la protezione internazionale. Infatti, a seguito dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, il 1° dicembre 2009, profondi mutamenti hanno investito sia le fonti di diritto primario dalle quali discende l’obbligo per gli Stati membri di assicurare l’effettività della tutela giurisdizionale, sia l’assetto istituzionale relativo alla materia dell’asilo, ove ormai l’Unione gode di piene competenze e poteri. In particolare, ciò si è tradotto nell’adozione, da parte del legislatore dell’Unione, di una pluralità di atti normativi i quali hanno progressivamente determinato la “proceduralizzazione” della materia e una maggiore armonizzazione (se non uniformità) della disciplina, compreso l’aspetto della tutela giurisdizionale che gli Stati membri sono tenuti ad assicurare ai richiedenti asilo. Allo stesso modo, le modifiche apportate dal Trattato di Lisbona hanno determinato cambiamenti anche riguardo il peso delle istituzioni, politiche e giurisdizionali, nel settore considerato. In tale contesto, il ruolo centrale acquisito sia dal legislatore dell’Unione nel definire, in maniera sempre più dettagliata, le garanzie integranti la tutela processuale del richiedente asilo, sia dalla Corte di giustizia, soprattutto attraverso le sue pronunce rese in via pregiudiziale, ha fatto sì che emergesse uno standard di tutela giurisdizionale effettiva nel settore dell’asilo che gli Stati membri sono tenuti ad assicurare nei propri ordinamenti. Contestualmente, il mutato quadro di diritto primario, sebbene abbia avuto il pregio di esplicitare l’importanza che la tutela giurisdizionale effettiva ormai riveste nell’ordinamento UE, ha però contribuito, attraverso una pluralità di fonti rilevanti, a rendere più “sfuggente” la definizione dei contorni di tale nozione e, soprattutto, degli obblighi che ne derivano. Si è quindi cercato di capire se lo standard di tutela giurisdizionale effettiva nel settore della protezione internazionale, come emerge attraverso la legislazione secondaria e la giurisprudenza della Corte di giustizia, sia conforme alle disposizioni di diritto primario che, secondo modalità diverse, pongono l’esigenza di assicurare siffatta tutela.
Adelina Adinolfi
Alessandra Favi
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Tipologia: Tesi di dottorato
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