Di fronte alle sempre maggiori difficoltà del mondo rurale verso la produzione di beni cosiddetti ”food”, si sta sempre più diffondendo la richiesta dei cosiddetti prodotti “no-food”, in particolar modo legati al turismo rurale, che rappresentano talvolta la sola possibilità di sviluppo per molte aree marginali. La forte richiesta di campagna come strumento di benessere è in aumento sia a livello nazionale che internazionale, agevolata inoltre dalle ultime politiche della Regione Toscana che da sempre ha investito molto sul marchio “campagna Toscana” come elemento attrattivo per i mercati turistici internazionali. Ma per poter essere competitivi in questo “nuovo” settore bisogna avere chiaro il concetto di Sistema Turismo Rurale. La realizzazione di un progetto in tal senso non è di così facile attuazione, richiedendo un serio approccio metodologico e scientifico che interessi a livello locale gli enti pubblici (Province, Comuni, Comunità Montane) e i diversi soggetti privati. La maggiore difficoltà di progettazione, tale da determinare il successo stesso di un progetto, dipende dalle quantomai diverse e innovative esigenze delle differenti tipologie di fruitori del territorio rurale. Queste possono essere soddisfatte solo seguendo un’attenta programmazione di Sistema che al tempo stesso si avvalga delle moderne metodologie di progettazione che spesso vengono dal mondo accademico. Progettare uno sviluppo del turismo rurale in un territorio non vuol dire solamente predisporre qualche percorso tematico o qualche area di sosta, è necessario invece studiare attentamente tutte le potenzialità di un territorio, sviluppando un progetto di strutture e infrastrutture che guardi al passato, al presente e al futuro garantendo il concetto della sostenibilità. Questo si sintetizza con la progettazione nuove e innovative reti escursionistiche, ad es. con sistemi GPS-GIS, di database per la programmazione, di nuove carte topografiche, di innovativi strumenti di divulgazione ed altro ancora

Metodologie progettuali per lo sviluppo del sistema rurale in aree marginali a forte potenzialità turistico-ambientale / Gianluca Bambi. - ELETTRONICO. - (2007), pp. 0-0. ( VOLONTA', LIBERTA' E NECESSITA' NELLA CREAZIONE DEL MOSAICO PAESISTICO - CULTURALE Cividale del Friuli 25-26/10).

Metodologie progettuali per lo sviluppo del sistema rurale in aree marginali a forte potenzialità turistico-ambientale

Gianluca Bambi
Writing – Review & Editing
2007

Abstract

Di fronte alle sempre maggiori difficoltà del mondo rurale verso la produzione di beni cosiddetti ”food”, si sta sempre più diffondendo la richiesta dei cosiddetti prodotti “no-food”, in particolar modo legati al turismo rurale, che rappresentano talvolta la sola possibilità di sviluppo per molte aree marginali. La forte richiesta di campagna come strumento di benessere è in aumento sia a livello nazionale che internazionale, agevolata inoltre dalle ultime politiche della Regione Toscana che da sempre ha investito molto sul marchio “campagna Toscana” come elemento attrattivo per i mercati turistici internazionali. Ma per poter essere competitivi in questo “nuovo” settore bisogna avere chiaro il concetto di Sistema Turismo Rurale. La realizzazione di un progetto in tal senso non è di così facile attuazione, richiedendo un serio approccio metodologico e scientifico che interessi a livello locale gli enti pubblici (Province, Comuni, Comunità Montane) e i diversi soggetti privati. La maggiore difficoltà di progettazione, tale da determinare il successo stesso di un progetto, dipende dalle quantomai diverse e innovative esigenze delle differenti tipologie di fruitori del territorio rurale. Queste possono essere soddisfatte solo seguendo un’attenta programmazione di Sistema che al tempo stesso si avvalga delle moderne metodologie di progettazione che spesso vengono dal mondo accademico. Progettare uno sviluppo del turismo rurale in un territorio non vuol dire solamente predisporre qualche percorso tematico o qualche area di sosta, è necessario invece studiare attentamente tutte le potenzialità di un territorio, sviluppando un progetto di strutture e infrastrutture che guardi al passato, al presente e al futuro garantendo il concetto della sostenibilità. Questo si sintetizza con la progettazione nuove e innovative reti escursionistiche, ad es. con sistemi GPS-GIS, di database per la programmazione, di nuove carte topografiche, di innovativi strumenti di divulgazione ed altro ancora
2007
VOLONTA', LIBERTA' E NECESSITA' NELLA CREAZIONE DEL MOSAICO PAESISTICO - CULTURALE
VOLONTA', LIBERTA' E NECESSITA' NELLA CREAZIONE DEL MOSAICO PAESISTICO - CULTURALE
Cividale del Friuli
25-26/10
Gianluca Bambi
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metodologie progettuali per lo sviluppo del sistema rurale in aree marginali a forte potenzialità turistico-ambientale_Bambi_2007.pdf

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