scheda sui tre celebri frammenti della croce dipinta nel 1433 da Stefano di Giovanni detto il Sassetta per la chiesa di San Martino a Siena e conservati nella Collezione Chigi Saracini di Siena, che rappresentano non solo un'opera di grande rilevanza nella carriera del quattrocentista senese, ma anche un documento del fenomeno della fortuna dei primitivi nei primi decenni dell'Ottocento, dato che furono "salvati" da Galgano Saracini, che li acquistò per la sua notevole collezione.
scheda su Sassetta, frammenti della Croce di San Martino, in Arte senese dal Tardo Medioevo al Novecento nelle collezioni del Monte dei Paschi di Siena, catalogo della mostra (Siena, Santa Maria della Scala, 15 settembre 2022 - 8 gennaio 2023), a cura di Laura Bonelli, Livorno, Sillabe, 2022, pp. 52-55 nn. 17-19 / Gabriele Fattorini. - STAMPA. - (2022), pp. 52-55.
scheda su Sassetta, frammenti della Croce di San Martino, in Arte senese dal Tardo Medioevo al Novecento nelle collezioni del Monte dei Paschi di Siena, catalogo della mostra (Siena, Santa Maria della Scala, 15 settembre 2022 - 8 gennaio 2023), a cura di Laura Bonelli, Livorno, Sillabe, 2022, pp. 52-55 nn. 17-19
Gabriele Fattorini
2022
Abstract
scheda sui tre celebri frammenti della croce dipinta nel 1433 da Stefano di Giovanni detto il Sassetta per la chiesa di San Martino a Siena e conservati nella Collezione Chigi Saracini di Siena, che rappresentano non solo un'opera di grande rilevanza nella carriera del quattrocentista senese, ma anche un documento del fenomeno della fortuna dei primitivi nei primi decenni dell'Ottocento, dato che furono "salvati" da Galgano Saracini, che li acquistò per la sua notevole collezione.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



