La tesi indaga il ruolo strategico del design nei processi di cooperazione tra università, impresa e società, con un focus specifico sulla Research Translation (RT) e sull’emergere della figura del "translational sustainability designer" partendo dal framework di Rowan Page (2019). In un contesto segnato da transizioni, crisi sistemiche e crescente complessità, il design si configura come una disciplina in grado di favorire l’integrazione tra saperi diversi, facilitare la mediazione tra attori eterogenei e trasformare conoscenze teoriche in pratiche applicabili e ad alto impatto sociale. A partire da un inquadramento teorico che esplora le trasformazioni dell’impresa, i paradigmi della co-creazione e della progettazione sistemica, e l’evoluzione della disciplina del design in chiave interdisciplinare, la ricerca analizza empiricamente casi studio (impresa: Centro Sperimentale del Mobile - Toscana) e reti collaborative utilizzando strumenti come la Social Network Analysis. Il lavoro mette in luce l’importanza di adottare un approccio ecosistemico che consideri la complessità delle relazioni, dei linguaggi e delle dinamiche tra ricerca e mondo produttivo. Il design viene esplorato come pratica "traslazionale" capace di attivare reti, prototipare soluzioni, facilitare il dialogo e contribuire a processi di innovazione aperta e sostenibile. Attraverso la progettazione di strumenti operativi e il testing in contesti reali – accademici e aziendali – la tesi propone una lettura critica e propositiva del ruolo del designer nei processi di traduzione della conoscenza. I riferimenti teorici principali includono, tra gli altri, Donald Norman, Menichinelli & Casprini, Page & John, Buchanan, Papanek, Barabási e i più recenti contributi emersi dalla conferenza DRS 2024, che ha riconosciuto la centralità del design nella Research Translation come pratica multi-stakeholder e ad impatto trasformativo. Nel suo complesso, la tesi vuole offrire un contributo al dibattito sul design come disciplina abilitante per la costruzione di futuri più sostenibili, proponendo modelli e strumenti capaci di avvicinare la ricerca accademica alle esigenze del reale e favorire un’interazione più strutturata tra sapere teorico e pratica progettuale. - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - The thesis investigates the strategic role of design in fostering cooperation between universities, industry, and society, with a specific focus on Research Translation (RT) and the emerging figure of the "translational sustainability designer," building on Rowan Page’s (2019) framework. In a context marked by transitions, systemic crises, and growing complexity, design emerges as a discipline capable of integrating diverse forms of knowledge, mediating between heterogeneous actors, and translating theoretical insights into applicable practices with high social impact. Starting from a theoretical framework that explores the transformation of enterprises, co-creation paradigms, systemic design approaches, and the interdisciplinary evolution of the design discipline, the research empirically analyzes case studies (focus: Centro Sperimentale del Mobile – Tuscany) and collaborative networks using tools such as Social Network Analysis. The study highlights the importance of adopting an ecosystemic perspective that embraces the complexity of relationships, languages, and dynamics between research and the productive world. Design is explored as a "translational" practice that can activate networks, prototype solutions, facilitate dialogue, and contribute to open and sustainable innovation processes. Through the development of operational tools and testing in real-world academic and industrial contexts, the thesis offers a critical and forward-looking interpretation of the designer’s role in knowledge translation processes. Key theoretical references include Donald Norman, Menichinelli & Casprini, Page & John, Buchanan, Papanek, Barabási, and the latest contributions from the DRS 2024 conference, which emphasized the centrality of design in Research Translation as a multi-stakeholder and transformational practice. Overall, the thesis aims to contribute to the discourse on design as an enabling discipline for building more sustainable futures, proposing models and tools that bridge academic research with real-world needs and foster a more structured interaction between theoretical knowledge and design practice.
Cooperazione tra mondo della ricerca e mondo produttivo: il ruolo del translational sustainability designer per un'azione innovativa / Denise de Spirito. - (2025).
Cooperazione tra mondo della ricerca e mondo produttivo: il ruolo del translational sustainability designer per un'azione innovativa.
Denise de Spirito
2025
Abstract
La tesi indaga il ruolo strategico del design nei processi di cooperazione tra università, impresa e società, con un focus specifico sulla Research Translation (RT) e sull’emergere della figura del "translational sustainability designer" partendo dal framework di Rowan Page (2019). In un contesto segnato da transizioni, crisi sistemiche e crescente complessità, il design si configura come una disciplina in grado di favorire l’integrazione tra saperi diversi, facilitare la mediazione tra attori eterogenei e trasformare conoscenze teoriche in pratiche applicabili e ad alto impatto sociale. A partire da un inquadramento teorico che esplora le trasformazioni dell’impresa, i paradigmi della co-creazione e della progettazione sistemica, e l’evoluzione della disciplina del design in chiave interdisciplinare, la ricerca analizza empiricamente casi studio (impresa: Centro Sperimentale del Mobile - Toscana) e reti collaborative utilizzando strumenti come la Social Network Analysis. Il lavoro mette in luce l’importanza di adottare un approccio ecosistemico che consideri la complessità delle relazioni, dei linguaggi e delle dinamiche tra ricerca e mondo produttivo. Il design viene esplorato come pratica "traslazionale" capace di attivare reti, prototipare soluzioni, facilitare il dialogo e contribuire a processi di innovazione aperta e sostenibile. Attraverso la progettazione di strumenti operativi e il testing in contesti reali – accademici e aziendali – la tesi propone una lettura critica e propositiva del ruolo del designer nei processi di traduzione della conoscenza. I riferimenti teorici principali includono, tra gli altri, Donald Norman, Menichinelli & Casprini, Page & John, Buchanan, Papanek, Barabási e i più recenti contributi emersi dalla conferenza DRS 2024, che ha riconosciuto la centralità del design nella Research Translation come pratica multi-stakeholder e ad impatto trasformativo. Nel suo complesso, la tesi vuole offrire un contributo al dibattito sul design come disciplina abilitante per la costruzione di futuri più sostenibili, proponendo modelli e strumenti capaci di avvicinare la ricerca accademica alle esigenze del reale e favorire un’interazione più strutturata tra sapere teorico e pratica progettuale. - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - The thesis investigates the strategic role of design in fostering cooperation between universities, industry, and society, with a specific focus on Research Translation (RT) and the emerging figure of the "translational sustainability designer," building on Rowan Page’s (2019) framework. In a context marked by transitions, systemic crises, and growing complexity, design emerges as a discipline capable of integrating diverse forms of knowledge, mediating between heterogeneous actors, and translating theoretical insights into applicable practices with high social impact. Starting from a theoretical framework that explores the transformation of enterprises, co-creation paradigms, systemic design approaches, and the interdisciplinary evolution of the design discipline, the research empirically analyzes case studies (focus: Centro Sperimentale del Mobile – Tuscany) and collaborative networks using tools such as Social Network Analysis. The study highlights the importance of adopting an ecosystemic perspective that embraces the complexity of relationships, languages, and dynamics between research and the productive world. Design is explored as a "translational" practice that can activate networks, prototype solutions, facilitate dialogue, and contribute to open and sustainable innovation processes. Through the development of operational tools and testing in real-world academic and industrial contexts, the thesis offers a critical and forward-looking interpretation of the designer’s role in knowledge translation processes. Key theoretical references include Donald Norman, Menichinelli & Casprini, Page & John, Buchanan, Papanek, Barabási, and the latest contributions from the DRS 2024 conference, which emphasized the centrality of design in Research Translation as a multi-stakeholder and transformational practice. Overall, the thesis aims to contribute to the discourse on design as an enabling discipline for building more sustainable futures, proposing models and tools that bridge academic research with real-world needs and foster a more structured interaction between theoretical knowledge and design practice.| File | Dimensione | Formato | |
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