La danza contemporanea, nel volgere del Novecento, si è sottratta a ogni rigida categorizzazione, affermandosi come un campo di forze in costante riequilibrio. L’oscillazione tra il desiderio di auto-definirsi e il rifiuto di un’identità circoscritta l’ha resa un fluido contenitore espressivo, all’interno del quale ogni coreografo ha potuto forgiare un linguaggio personale. Questa pluralità stilistica e concettuale non è sinonimo di anarchia ma riflette una profonda dialettica con altre arti – teatro, musica e arti visive – e con le tecnologie. Le radici di tale eterogeneità affondano nelle sperimentazioni della post-modern dance, consolidate a partire dagli anni Settanta del XX secolo; in un intenso scambio culturale tra Stati Uniti ed Europa, il Vecchio Continente divenne il crogiolo di una nouvelle danse che metabolizzò l’eredità formalista di Merce Cunningham e le istanze drammaturgiche del Tanztheater di Pina Bausch.
Repertorio e tradizione nella danza contemporanea. Alcuni casi di studio / Benedetta Colasanti. - In: WWW.DRAMMATURGIA.IT. - ISSN 1724-0336. - ELETTRONICO. - (2025), pp. 0-0.
Repertorio e tradizione nella danza contemporanea. Alcuni casi di studio
Benedetta Colasanti
2025
Abstract
La danza contemporanea, nel volgere del Novecento, si è sottratta a ogni rigida categorizzazione, affermandosi come un campo di forze in costante riequilibrio. L’oscillazione tra il desiderio di auto-definirsi e il rifiuto di un’identità circoscritta l’ha resa un fluido contenitore espressivo, all’interno del quale ogni coreografo ha potuto forgiare un linguaggio personale. Questa pluralità stilistica e concettuale non è sinonimo di anarchia ma riflette una profonda dialettica con altre arti – teatro, musica e arti visive – e con le tecnologie. Le radici di tale eterogeneità affondano nelle sperimentazioni della post-modern dance, consolidate a partire dagli anni Settanta del XX secolo; in un intenso scambio culturale tra Stati Uniti ed Europa, il Vecchio Continente divenne il crogiolo di una nouvelle danse che metabolizzò l’eredità formalista di Merce Cunningham e le istanze drammaturgiche del Tanztheater di Pina Bausch.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



