Il contributo affronta una prima analisi della lingua dell'architettura di Bernardo Buontalenti, sulla base dei documenti a lui attribuibili (in particolare i testi che accompagnano i suoi disegni e la documentazione della sua attività come ingegnere della magistratura dei Capitani di Parte a partire dal 1568, conservata nell’Archivio di Stato di Firenze). Le scelte di Buontalenti sono contestualizzate nel periodo storico con particolare riferimento alla questione della lingua italiana, alla politica linguistica medicea e alla formazione di una lingua dell'architettura per l'italiano. --- [This article presents a preliminary analysis of the language of architecture employed by Bernardo Buontalenti, based on documents attributable to him—particularly the texts accompanying his drawings and the records of his activity as an engineer of the Magistracy of the Capitani di Parte from 1568 onwards, preserved in the State Archives of Florence. Buontalenti’s linguistic choices are examined within their historical context, with specific reference to the debate on the Italian language, Medici language policy, and the emergence of an architectural language in Italian.]
Alla ricerca della lingua dell’architettura di Bernardo Buontalenti / Marco Biffi. - STAMPA. - (2025), pp. 129-142.
Alla ricerca della lingua dell’architettura di Bernardo Buontalenti
Marco Biffi
2025
Abstract
Il contributo affronta una prima analisi della lingua dell'architettura di Bernardo Buontalenti, sulla base dei documenti a lui attribuibili (in particolare i testi che accompagnano i suoi disegni e la documentazione della sua attività come ingegnere della magistratura dei Capitani di Parte a partire dal 1568, conservata nell’Archivio di Stato di Firenze). Le scelte di Buontalenti sono contestualizzate nel periodo storico con particolare riferimento alla questione della lingua italiana, alla politica linguistica medicea e alla formazione di una lingua dell'architettura per l'italiano. --- [This article presents a preliminary analysis of the language of architecture employed by Bernardo Buontalenti, based on documents attributable to him—particularly the texts accompanying his drawings and the records of his activity as an engineer of the Magistracy of the Capitani di Parte from 1568 onwards, preserved in the State Archives of Florence. Buontalenti’s linguistic choices are examined within their historical context, with specific reference to the debate on the Italian language, Medici language policy, and the emergence of an architectural language in Italian.]I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



