Il volume si concentra su 'Le imagini delle donne Auguste' (1557) di Enea Vico, concepite come galleria bio-iconografica di illustri congiunte di Cesare e degli imperatori ascesi al potere fino a Domiziano, allo scopo di evidenziare come l'opera, con il suo approccio antiquario, rappresenti una testimonianza significativa per comprendere l'interesse accesosi nella prima età moderna intorno a donne romane d’alto rango, protagoniste della scena pubblica fra la fine della Repubblica e il primo secolo del Principato. La presentazione del testo proposto permette inoltre di sottolineare come, mentre la 'Querelle des femmes' si stava sviluppando in varie direzioni e alcune figure femminili acquisivano posizioni preminenti nelle corti europee, un incisore appassionatosi alla storia romana come Enea Vico, conciliando informazioni letterarie e attestazioni numismatiche, contribuì in modo originale a mettere in luce il ruolo giocato nell'antica Roma dalle donne in rapporto al potere. - The book focuses on Enea Vico's “Le imagini delle donne Auguste” (1557), conceived as a bio-iconographic gallery of illustrious female relatives of Caesar and the emperors who ascended to power up to Domitian, with the aim of highlighting how the work, with its antiquarian approach, represents a significant testimony to understanding the interest that arose in the early modern age around high-ranking Roman women, protagonists of the public scene between the end of the Republic and the first century of the Principality. The presentation of the proposed text also allows us to point out how, while the “Querelle des femmes” developed in various directions and some female figures acquired prominent positions in European courts, an engraver passionate about Roman history such as Enea Vico, by reconciling literary information and numismatic evidence, contributed in an original way to highlighting the role played by women in ancient Rome in relation to power.
L’altra faccia del potere. "Le Imagini delle donne Auguste" (1557) di Enea Vico / Mastrorosa, Ida Gilda. - STAMPA. - (2025), pp. 1-312.
L’altra faccia del potere. "Le Imagini delle donne Auguste" (1557) di Enea Vico
Mastrorosa, Ida Gilda
2025
Abstract
Il volume si concentra su 'Le imagini delle donne Auguste' (1557) di Enea Vico, concepite come galleria bio-iconografica di illustri congiunte di Cesare e degli imperatori ascesi al potere fino a Domiziano, allo scopo di evidenziare come l'opera, con il suo approccio antiquario, rappresenti una testimonianza significativa per comprendere l'interesse accesosi nella prima età moderna intorno a donne romane d’alto rango, protagoniste della scena pubblica fra la fine della Repubblica e il primo secolo del Principato. La presentazione del testo proposto permette inoltre di sottolineare come, mentre la 'Querelle des femmes' si stava sviluppando in varie direzioni e alcune figure femminili acquisivano posizioni preminenti nelle corti europee, un incisore appassionatosi alla storia romana come Enea Vico, conciliando informazioni letterarie e attestazioni numismatiche, contribuì in modo originale a mettere in luce il ruolo giocato nell'antica Roma dalle donne in rapporto al potere. - The book focuses on Enea Vico's “Le imagini delle donne Auguste” (1557), conceived as a bio-iconographic gallery of illustrious female relatives of Caesar and the emperors who ascended to power up to Domitian, with the aim of highlighting how the work, with its antiquarian approach, represents a significant testimony to understanding the interest that arose in the early modern age around high-ranking Roman women, protagonists of the public scene between the end of the Republic and the first century of the Principality. The presentation of the proposed text also allows us to point out how, while the “Querelle des femmes” developed in various directions and some female figures acquired prominent positions in European courts, an engraver passionate about Roman history such as Enea Vico, by reconciling literary information and numismatic evidence, contributed in an original way to highlighting the role played by women in ancient Rome in relation to power.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



