L’esplosione delle proteste tra il 2019 e il 2021, che molti hanno definito come la “primavera latinoamericana”, si è concretizzata in una furia iconoclasta contro i monumenti legati all’impresa dell’indipendenza, in particolare quelli dedicati ai conquistadores, con il loro carico razzista e schiavista. Questi monumenti, che prima integravano simbolicamente la società, sono divenuti spazi contesi. Come leggere tali manifestazioni di dissenso e il patrimonio culturale dissonante che attivano? In che modo si dispiegano questi conflitti che si ancorano a temporalità secolari? Questo libro propone una lettura del patrimonio materiale controverso nella cultura dell’America Latina con un’attenzione particolare al caso colombiano: analizza i contesti e le ragioni di un’eredità materiale e simbolica, persistente attraverso le mutate condizioni sociali, e osserva le interpretazioni da parte di artisti e collettivi che, come le manifestazioni sociali, interrogano il passato e il suo significato nel presente. The outbreak of protests between 2019 and 2021, which many have described as the “Latin American Spring,” took shape as an iconoclastic fury directed against monuments linked to the enterprise of independence, particularly those dedicated to the conquistadors, burdened with their racist and slaveholding legacy. These monuments, which had previously symbolically integrated society, have become contested spaces. How can such manifestations of dissent and the dissonant cultural heritage they activate be read? In what ways do these conflicts unfold as they anchor themselves to secular temporalities? This book proposes a reading of controversial material heritage in Latin American culture, with particular attention to the Colombian case: it analyzes the contexts and reasons behind a material and symbolic legacy that persists through changing social conditions, and examines interpretations offered by artists and collectives who, like social movements, interrogate the past and its meaning in the present.
Spazio conteso. Monumenti dissonanti tra Colombia e America latina / Carlos Roberto Salazar Wagner. - STAMPA. - (2026).
Spazio conteso. Monumenti dissonanti tra Colombia e America latina
Carlos Roberto Salazar Wagner
2026
Abstract
L’esplosione delle proteste tra il 2019 e il 2021, che molti hanno definito come la “primavera latinoamericana”, si è concretizzata in una furia iconoclasta contro i monumenti legati all’impresa dell’indipendenza, in particolare quelli dedicati ai conquistadores, con il loro carico razzista e schiavista. Questi monumenti, che prima integravano simbolicamente la società, sono divenuti spazi contesi. Come leggere tali manifestazioni di dissenso e il patrimonio culturale dissonante che attivano? In che modo si dispiegano questi conflitti che si ancorano a temporalità secolari? Questo libro propone una lettura del patrimonio materiale controverso nella cultura dell’America Latina con un’attenzione particolare al caso colombiano: analizza i contesti e le ragioni di un’eredità materiale e simbolica, persistente attraverso le mutate condizioni sociali, e osserva le interpretazioni da parte di artisti e collettivi che, come le manifestazioni sociali, interrogano il passato e il suo significato nel presente. The outbreak of protests between 2019 and 2021, which many have described as the “Latin American Spring,” took shape as an iconoclastic fury directed against monuments linked to the enterprise of independence, particularly those dedicated to the conquistadors, burdened with their racist and slaveholding legacy. These monuments, which had previously symbolically integrated society, have become contested spaces. How can such manifestations of dissent and the dissonant cultural heritage they activate be read? In what ways do these conflicts unfold as they anchor themselves to secular temporalities? This book proposes a reading of controversial material heritage in Latin American culture, with particular attention to the Colombian case: it analyzes the contexts and reasons behind a material and symbolic legacy that persists through changing social conditions, and examines interpretations offered by artists and collectives who, like social movements, interrogate the past and its meaning in the present.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



