L’opera di Adalberto Libera costituisce un punto di riferimento imprescindibile per comprendere la trasformazione dell’architettura italiana tra gli anni Trenta e Cinquanta; un periodo caratterizzato da profondi mutamenti politici, sociali ed economici, passati poi dal dramma degli eventi bellici e nonché dall’emergere di nuove riflessioni sui contesti urbani e sull’abitare. La sua opera, multiforme ed interscalare attraverso tutti gli ambiti della professione, ha come elemento costitutivo, come legame costante ed articolato nel tempo, una naturale e irrinunciabile propensione alla riflessione teorica che fin da subito diviene ricerca. Sono infatti gli scritti, che accompagnano buona parte della carriera di Libera, a svelare quasi sempre anticipando, alcuni nodi chiave della poetica e dei capisaldi tipologico-linguistici che poi si rintracciano nelle pieghe, reali, degli schizzi di accompagnamento o di studio preliminare per i progetti e le realizzazioni. Questa sintetica pubblicazione nasce come testimonianza di un convegno seminariale svolto presso l’Università degli studi di Firenze nella primavera 2025 ed inserito all’interno del seminario tematico sui Maestri dell’architettura italiana del ventesimo secolo “Italian architecture of the XXth century: interiors” con una particolare attenzione al mondo degli interni, domestici, allestivi, urbani. Il presente volume, la cui speranza è quella di potersi collocare come integrazione utile alla didattica, senza pretese, rispetto alle monografie già esistenti, è suddiviso in due parti: nella prima trovano spazio argomenti inerenti il profilo teorico di Libera; nella seconda i contributi relativi a specifiche esperienze e questioni progettuali, dagli interni, agli edifici, ai progetti di insediamento.
Adalberto Libera. Interni, Architetture, Città / RICCARDO RENZI. - STAMPA. - (2025), pp. 1-144.
Adalberto Libera. Interni, Architetture, Città.
RICCARDO RENZI
2025
Abstract
L’opera di Adalberto Libera costituisce un punto di riferimento imprescindibile per comprendere la trasformazione dell’architettura italiana tra gli anni Trenta e Cinquanta; un periodo caratterizzato da profondi mutamenti politici, sociali ed economici, passati poi dal dramma degli eventi bellici e nonché dall’emergere di nuove riflessioni sui contesti urbani e sull’abitare. La sua opera, multiforme ed interscalare attraverso tutti gli ambiti della professione, ha come elemento costitutivo, come legame costante ed articolato nel tempo, una naturale e irrinunciabile propensione alla riflessione teorica che fin da subito diviene ricerca. Sono infatti gli scritti, che accompagnano buona parte della carriera di Libera, a svelare quasi sempre anticipando, alcuni nodi chiave della poetica e dei capisaldi tipologico-linguistici che poi si rintracciano nelle pieghe, reali, degli schizzi di accompagnamento o di studio preliminare per i progetti e le realizzazioni. Questa sintetica pubblicazione nasce come testimonianza di un convegno seminariale svolto presso l’Università degli studi di Firenze nella primavera 2025 ed inserito all’interno del seminario tematico sui Maestri dell’architettura italiana del ventesimo secolo “Italian architecture of the XXth century: interiors” con una particolare attenzione al mondo degli interni, domestici, allestivi, urbani. Il presente volume, la cui speranza è quella di potersi collocare come integrazione utile alla didattica, senza pretese, rispetto alle monografie già esistenti, è suddiviso in due parti: nella prima trovano spazio argomenti inerenti il profilo teorico di Libera; nella seconda i contributi relativi a specifiche esperienze e questioni progettuali, dagli interni, agli edifici, ai progetti di insediamento.| File | Dimensione | Formato | |
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