La postfazione al libro propone alcune riflessioni sulla funzione sociale del cartografo nel XXI secolo, alla luce delle innovazioni introdotte dalla rivoluzione digitale e della diffusione del GIS, richiamando il senso proprio del fare cartografico, le sue difficoltà concettuali e operative, il fascino di una professione antica e viva.

Sfide e prodigi di una professione antica e viva. Riflessioni sul ruolo sociale del cartografo nel XXI secolo / Andrea Cantile. - STAMPA. - (2008), pp. 225-228.

Sfide e prodigi di una professione antica e viva. Riflessioni sul ruolo sociale del cartografo nel XXI secolo

Andrea Cantile
2008

Abstract

La postfazione al libro propone alcune riflessioni sulla funzione sociale del cartografo nel XXI secolo, alla luce delle innovazioni introdotte dalla rivoluzione digitale e della diffusione del GIS, richiamando il senso proprio del fare cartografico, le sue difficoltà concettuali e operative, il fascino di una professione antica e viva.
2008
Istituto Geografico Militare
Firenze
Giovanni Banchini, Mario Bevilacqua, Pierpaolo Cagnetti, Carlo Cannafoglia, Andrea Cantile, Carlo Colella, Mattia Crespi, Mario D’Antonio, Domenico Longhi, Lucia Pasetti, Paola Presciuttini, Rossi , Domenico Sguerso, Domenico Tacchia
La cartografia in Italia: nuovi metodi e nuovi strumenti dal Settecento ad oggi
Goal 4: Quality education
Andrea Cantile
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