La postfazione al libro propone alcune riflessioni sulla funzione sociale del cartografo nel XXI secolo, alla luce delle innovazioni introdotte dalla rivoluzione digitale e della diffusione del GIS, richiamando il senso proprio del fare cartografico, le sue difficoltà concettuali e operative, il fascino di una professione antica e viva.
Sfide e prodigi di una professione antica e viva. Riflessioni sul ruolo sociale del cartografo nel XXI secolo / Andrea Cantile. - STAMPA. - (2008), pp. 225-228.
Sfide e prodigi di una professione antica e viva. Riflessioni sul ruolo sociale del cartografo nel XXI secolo
Andrea Cantile
2008
Abstract
La postfazione al libro propone alcune riflessioni sulla funzione sociale del cartografo nel XXI secolo, alla luce delle innovazioni introdotte dalla rivoluzione digitale e della diffusione del GIS, richiamando il senso proprio del fare cartografico, le sue difficoltà concettuali e operative, il fascino di una professione antica e viva.File in questo prodotto:
| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Cantile 2008 Sfide e prodigi di una professione antica.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Pdf editoriale (Version of record)
Licenza:
Creative commons
Dimensione
338.71 kB
Formato
Adobe PDF
|
338.71 kB | Adobe PDF |
I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



