Nota nel panorama del cinema italiano degli anni Venti con il nome d’arte di Daisy Sylvan per aver prodotto, diretto e interpretato due film perduti (Sovrana e ...Bolscevismo??!.., entrambi del 1920), impiantò la sua impresa Daisy film a Firenze dove si rese protagonista di accese polemiche giornalistiche: le cronache cinematografiche dell’epoca raccontano di atteggiamenti spavaldi da imprenditrice ‘sovrana’ che le inimicarono attori e maestranze. Pioniera dell’industria cinematografica al femminile, la sua parabola biografica fa di lei una testimone del progressivo isolamento che investì le donne inserite, fra gli anni Dieci e Venti del Novecento, nel contesto produttivo e imprenditoriale del cinema italiano.
Elena Mazzantini (Daisy Sylvan). Una spregiudicata pioniera del cinema negli anni Venti del Novecento / Cristina Jandelli. - STAMPA. - (2026), pp. 439-441.
Elena Mazzantini (Daisy Sylvan). Una spregiudicata pioniera del cinema negli anni Venti del Novecento
Cristina Jandelli
2026
Abstract
Nota nel panorama del cinema italiano degli anni Venti con il nome d’arte di Daisy Sylvan per aver prodotto, diretto e interpretato due film perduti (Sovrana e ...Bolscevismo??!.., entrambi del 1920), impiantò la sua impresa Daisy film a Firenze dove si rese protagonista di accese polemiche giornalistiche: le cronache cinematografiche dell’epoca raccontano di atteggiamenti spavaldi da imprenditrice ‘sovrana’ che le inimicarono attori e maestranze. Pioniera dell’industria cinematografica al femminile, la sua parabola biografica fa di lei una testimone del progressivo isolamento che investì le donne inserite, fra gli anni Dieci e Venti del Novecento, nel contesto produttivo e imprenditoriale del cinema italiano.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



