Prima attrice produttrice, regista, soggettista e sceneggiatrice del cinema italiano degli anni Dieci, Diana Karenne fu anche critica, pittrice e musicista. In lei l’immagine di donna fatale si legò a quella di intellettuale e artista: sono documentati i rapporti con il Futurismo, e i suoi disegni mostrano l’impronta delle avanguardie tedesche. Regista di storie a tinte fosche e interprete incline alla stilizzazione espressiva, si sono conservate solo alcune sue prove come attrice, mentre nessuno dei film da lei diretti è sopravvissuto. La sua biografia si presenta lacunosa, ma varie ricerche condotte nel 2024 su fonti finora inesplorate hanno apportato nuove acquisizioni alla sua ancora incerta vicenda umana e professionale.
Dina Rabinovic (Diana Karenne). La diva venuta dall’Est / Cristina Jandelli. - STAMPA. - (2026), pp. 582-585.
Dina Rabinovic (Diana Karenne). La diva venuta dall’Est
Cristina Jandelli
2026
Abstract
Prima attrice produttrice, regista, soggettista e sceneggiatrice del cinema italiano degli anni Dieci, Diana Karenne fu anche critica, pittrice e musicista. In lei l’immagine di donna fatale si legò a quella di intellettuale e artista: sono documentati i rapporti con il Futurismo, e i suoi disegni mostrano l’impronta delle avanguardie tedesche. Regista di storie a tinte fosche e interprete incline alla stilizzazione espressiva, si sono conservate solo alcune sue prove come attrice, mentre nessuno dei film da lei diretti è sopravvissuto. La sua biografia si presenta lacunosa, ma varie ricerche condotte nel 2024 su fonti finora inesplorate hanno apportato nuove acquisizioni alla sua ancora incerta vicenda umana e professionale.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



