Il fenomeno del bullismo, incluso il cyberbullismo, rappresenta una preoccupazione a livello globale e costituisce un rilevante problema di salute pubblica per le conseguenze che può avere sul benessere psicologico e sociale degli adolescenti. Pochi studi hanno analizzato in modo specifico l’influenza delle caratteristiche dentofacciali, e della loro percezione, sulle esperienze di bullismo e sulla relazione con i fattori psicosociali, sebbene l’aspetto del sorriso e del volto sia ampiamente riconosciuto come un elemento cruciale nelle interazioni tra pari.. Questo studio si è posto l’obiettivo di valutare la prevalenza di bullismo, cyberbullismo, bassa autostima, disagio psicologico elevato, nonché di indagare la relazione con la qualità della vita correlata alla salute orale (Oral Health-related Quality of Life -OHRQoL) negli adolescenti. Si tratta di uno studio trasversale basato su un questionario autocompilato distribuito tra studenti della scuola secondaria di primo grado (età 10-15 anni). Il questionario ha valutato bullismo/vittimizzazione (Florence Bullying-Victimization Scales e la Florence CyberBullying- CyberVictimization Scales), autostima (scala di Rosenberg), disagio psicologico (Strengths and Difficulties Questionnaire), e OHRQoL (Child Perceptions Questionnaire - 11/14 anni - Impact Short Form - CPQ11-14 ISF:16). Le relazioni tra OHRQoL e le altre variabili sono state analizzate tramite regressioni logistiche a due livelli (scuola e studente) con intercetta casuale. Tra i 437 partecipanti, il 18% ha riportato di essere stato vittima di bullismo, il 14% ha dichiarato di aver messo in atto comportamenti di bullismo, il 6% ha riferito esperienze di cybervittimizzazione e il 4% ha ammesso di aver perpetrato episodi di cyberbullismo. Una bassa autostima è stata riscontrata nel 22% dei partecipanti, mentre il 26% ha riportato un disagio psicologico elevato. Il punteggio CPQ11-14 ISF:16 è risultato significativamente associato a: vittimizzazione (OR=1,08; IC95% 1,05–1,10; P<0,001), perpetrazione di bullismo (OR=1,07; IC95% 1,04–1,11; P<0,001), cybervittimizzazione (OR=1,07; IC95% 1,03–1,10; P<0,0001), cyberbullismo (OR=1,09; IC95% 1,04–1,13; P<0,001), bassa autostima (OR=1,07; IC95% 1,04–1,10; P<0,001), e disagio psicologico elevato (OR=1,10; IC95% 1,07–1,13; P<0,001). I quattro motivi più frequentemente riportati come causa di prese in giro legate all’aspetto orale riguardavano il colore o la forma dei denti, l’uso di apparecchi ortodontici, la protrusione degli incisivi superiori e la presenza di diastemi o denti mancanti. Il presente studio ha evidenziato una chiara relazione tra la salute orale percepita e il bullismo/cyberbullismo, la bassa autostima e il disagio psicologico. È stato inoltre evidenziato come le caratteristiche dentofacciali possano talvolta rappresentare motivo di scherno tra pari, suggerendo che la salute orale vada considerata non soltanto in termini clinici, ma anche come fattore rilevante per il benessere psicosociale. The phenomenon of bullying, including cyberbullying, represents a global concern and constitutes a significant public health issue due to its potential impact on the psychological and social well-being of adolescents. Few studies have specifically examined the influence of dentofacial characteristics, and their perception, on bullying experiences and their relationship with psychosocial factors, although the appearance of the smile and face is widely recognized as a crucial element in peer interactions. This study aimed to assess the prevalence of bullying, cyberbullying, low self-esteem, and high psychological distress, as well as to investigate their relationship with Oral Health-Related Quality of Life (OHRQoL) in adolescents. This was a cross-sectional study based on a self-administered questionnaire distributed among lower secondary school students (aged 10–15 years). The questionnaire assessed bullying/victimization (Florence Bullying-Victimization Scales and Florence CyberBullying-CyberVictimization Scales), self-esteem (Rosenberg Self-Esteem Scale), psychological distress (Strengths and Difficulties Questionnaire), and OHRQoL (Child Perceptions Questionnaire for ages 11–14 – Impact Short Form, CPQ11-14 ISF:16). Associations between OHRQoL and the other variables were analyzed using two-level logistic regression models (school and student) with random intercepts. Among the 437 participants, 18% reported having been victims of bullying, 14% admitted engaging in bullying behaviors, 6% reported experiences of cybervictimization, and 4% acknowledged perpetrating cyberbullying. Low self-esteem was observed in 22% of participants, while 26% reported high psychological distress. The CPQ11-14 ISF:16 score was significantly associated with victimization (OR=1.08; 95% CI 1.05–1.10; P<0.001), bullying perpetration (OR=1.07; 95% CI 1.04–1.11; P<0.001), cybervictimization (OR=1.07; 95% CI 1.03–1.10; P<0.0001), cyberbullying (OR=1.09; 95% CI 1.04–1.13; P<0.001), low self-esteem (OR=1.07; 95% CI 1.04–1.10; P<0.001), and high psychological distress (OR=1.10; 95% CI 1.07–1.13; P<0.001). The four most frequently reported reasons for teasing related to oral appearance concerned tooth color or shape, the use of orthodontic appliances, protrusion of the upper incisors, and the presence of diastemas or missing teeth. This study highlighted a clear relationship between perceived oral health and bullying/cyberbullying, low self-esteem, and psychological distress. It also showed that dentofacial characteristics may sometimes represent a source of peer teasing, suggesting that oral health should be considered not only in clinical terms but also as a relevant factor for psychosocial well-being.
Bullismo, cyberbullismo, autostima e disagio psicologico: relazioni con la qualità̀ della vita correlata alla salute orale negli adolescenti – uno studio trasversale / Francesca Cinelli. - (2026).
Bullismo, cyberbullismo, autostima e disagio psicologico: relazioni con la qualità̀ della vita correlata alla salute orale negli adolescenti – uno studio trasversale
Francesca Cinelli
2026
Abstract
Il fenomeno del bullismo, incluso il cyberbullismo, rappresenta una preoccupazione a livello globale e costituisce un rilevante problema di salute pubblica per le conseguenze che può avere sul benessere psicologico e sociale degli adolescenti. Pochi studi hanno analizzato in modo specifico l’influenza delle caratteristiche dentofacciali, e della loro percezione, sulle esperienze di bullismo e sulla relazione con i fattori psicosociali, sebbene l’aspetto del sorriso e del volto sia ampiamente riconosciuto come un elemento cruciale nelle interazioni tra pari.. Questo studio si è posto l’obiettivo di valutare la prevalenza di bullismo, cyberbullismo, bassa autostima, disagio psicologico elevato, nonché di indagare la relazione con la qualità della vita correlata alla salute orale (Oral Health-related Quality of Life -OHRQoL) negli adolescenti. Si tratta di uno studio trasversale basato su un questionario autocompilato distribuito tra studenti della scuola secondaria di primo grado (età 10-15 anni). Il questionario ha valutato bullismo/vittimizzazione (Florence Bullying-Victimization Scales e la Florence CyberBullying- CyberVictimization Scales), autostima (scala di Rosenberg), disagio psicologico (Strengths and Difficulties Questionnaire), e OHRQoL (Child Perceptions Questionnaire - 11/14 anni - Impact Short Form - CPQ11-14 ISF:16). Le relazioni tra OHRQoL e le altre variabili sono state analizzate tramite regressioni logistiche a due livelli (scuola e studente) con intercetta casuale. Tra i 437 partecipanti, il 18% ha riportato di essere stato vittima di bullismo, il 14% ha dichiarato di aver messo in atto comportamenti di bullismo, il 6% ha riferito esperienze di cybervittimizzazione e il 4% ha ammesso di aver perpetrato episodi di cyberbullismo. Una bassa autostima è stata riscontrata nel 22% dei partecipanti, mentre il 26% ha riportato un disagio psicologico elevato. Il punteggio CPQ11-14 ISF:16 è risultato significativamente associato a: vittimizzazione (OR=1,08; IC95% 1,05–1,10; P<0,001), perpetrazione di bullismo (OR=1,07; IC95% 1,04–1,11; P<0,001), cybervittimizzazione (OR=1,07; IC95% 1,03–1,10; P<0,0001), cyberbullismo (OR=1,09; IC95% 1,04–1,13; P<0,001), bassa autostima (OR=1,07; IC95% 1,04–1,10; P<0,001), e disagio psicologico elevato (OR=1,10; IC95% 1,07–1,13; P<0,001). I quattro motivi più frequentemente riportati come causa di prese in giro legate all’aspetto orale riguardavano il colore o la forma dei denti, l’uso di apparecchi ortodontici, la protrusione degli incisivi superiori e la presenza di diastemi o denti mancanti. Il presente studio ha evidenziato una chiara relazione tra la salute orale percepita e il bullismo/cyberbullismo, la bassa autostima e il disagio psicologico. È stato inoltre evidenziato come le caratteristiche dentofacciali possano talvolta rappresentare motivo di scherno tra pari, suggerendo che la salute orale vada considerata non soltanto in termini clinici, ma anche come fattore rilevante per il benessere psicosociale. The phenomenon of bullying, including cyberbullying, represents a global concern and constitutes a significant public health issue due to its potential impact on the psychological and social well-being of adolescents. Few studies have specifically examined the influence of dentofacial characteristics, and their perception, on bullying experiences and their relationship with psychosocial factors, although the appearance of the smile and face is widely recognized as a crucial element in peer interactions. This study aimed to assess the prevalence of bullying, cyberbullying, low self-esteem, and high psychological distress, as well as to investigate their relationship with Oral Health-Related Quality of Life (OHRQoL) in adolescents. This was a cross-sectional study based on a self-administered questionnaire distributed among lower secondary school students (aged 10–15 years). The questionnaire assessed bullying/victimization (Florence Bullying-Victimization Scales and Florence CyberBullying-CyberVictimization Scales), self-esteem (Rosenberg Self-Esteem Scale), psychological distress (Strengths and Difficulties Questionnaire), and OHRQoL (Child Perceptions Questionnaire for ages 11–14 – Impact Short Form, CPQ11-14 ISF:16). Associations between OHRQoL and the other variables were analyzed using two-level logistic regression models (school and student) with random intercepts. Among the 437 participants, 18% reported having been victims of bullying, 14% admitted engaging in bullying behaviors, 6% reported experiences of cybervictimization, and 4% acknowledged perpetrating cyberbullying. Low self-esteem was observed in 22% of participants, while 26% reported high psychological distress. The CPQ11-14 ISF:16 score was significantly associated with victimization (OR=1.08; 95% CI 1.05–1.10; P<0.001), bullying perpetration (OR=1.07; 95% CI 1.04–1.11; P<0.001), cybervictimization (OR=1.07; 95% CI 1.03–1.10; P<0.0001), cyberbullying (OR=1.09; 95% CI 1.04–1.13; P<0.001), low self-esteem (OR=1.07; 95% CI 1.04–1.10; P<0.001), and high psychological distress (OR=1.10; 95% CI 1.07–1.13; P<0.001). The four most frequently reported reasons for teasing related to oral appearance concerned tooth color or shape, the use of orthodontic appliances, protrusion of the upper incisors, and the presence of diastemas or missing teeth. This study highlighted a clear relationship between perceived oral health and bullying/cyberbullying, low self-esteem, and psychological distress. It also showed that dentofacial characteristics may sometimes represent a source of peer teasing, suggesting that oral health should be considered not only in clinical terms but also as a relevant factor for psychosocial well-being.| File | Dimensione | Formato | |
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