L’esperienza al tempo dei big data non è più solo una questione di sensi, essa è bensì una condizione abitativa connotata da dati e da algoritmi, una nuova forma di ecologia informativa. Il mondo digitale sta generando un’esperienza espansa di tipo informativo i cui dati rappresentano lo scheletro delle nuove architetture comunicative per mezzo delle quali percepiamo e conosciamo il mondo. E’ oggi importante considerare gli effetti prodotti da questo sconfinamento dell’esperienza nel campo della medicina in un momento in cui i nuovi sistemi comunicativi stanno modificando l’ecologia della salute e le architetture delle relazioni terapeutiche (o della cura). Experience in the age of big data can no longer be understood solely as a sensory phenomenon; rather, it constitutes a new habitat shaped by data and algorithms, representing a new kind of informational ecology. The digital world is generating an expanded, information-based mode of experience in which data form the structural framework of emerging communicative architectures through which we perceive and understand reality. It is therefore essential to examine the effects of this expansion of experience into the domain of medicine, particularly at a time when new communication systems are reshaping the ecology of health and the structures of therapeutic relationships and care.

O cuidado digital e o sentir transorgânico / Silvia Surrenti. - STAMPA. - (In corso di stampa), pp. 87-104.

O cuidado digital e o sentir transorgânico

Silvia Surrenti
In corso di stampa

Abstract

L’esperienza al tempo dei big data non è più solo una questione di sensi, essa è bensì una condizione abitativa connotata da dati e da algoritmi, una nuova forma di ecologia informativa. Il mondo digitale sta generando un’esperienza espansa di tipo informativo i cui dati rappresentano lo scheletro delle nuove architetture comunicative per mezzo delle quali percepiamo e conosciamo il mondo. E’ oggi importante considerare gli effetti prodotti da questo sconfinamento dell’esperienza nel campo della medicina in un momento in cui i nuovi sistemi comunicativi stanno modificando l’ecologia della salute e le architetture delle relazioni terapeutiche (o della cura). Experience in the age of big data can no longer be understood solely as a sensory phenomenon; rather, it constitutes a new habitat shaped by data and algorithms, representing a new kind of informational ecology. The digital world is generating an expanded, information-based mode of experience in which data form the structural framework of emerging communicative architectures through which we perceive and understand reality. It is therefore essential to examine the effects of this expansion of experience into the domain of medicine, particularly at a time when new communication systems are reshaping the ecology of health and the structures of therapeutic relationships and care.
In corso di stampa
Paulus
Massimo Di Felice, Eli Borges Junior
Sentir em redes: o advento da sensibilidade transorgânica
87
104
Silvia Surrenti
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