Scheda sul tondo di Giomo del Sodoma del Museo Diocesano di Pienza in cui, oltre a riepilogare la complessa vicenda storiografica di un pittore formatosi con Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma equivocato per Marco Bigio, si approfondisce la funzione dell'opera anche in relazione alla provenienza dalla cappella del Palazzo Vescovile di Pienza.
Girolamo Magagni, detto Giomo del Sodoma, tondo con Sacra famiglia con san Giovannino, in Abitare il Rinascimento. Arredi domestici a Siena dal XV secola all'epoca della Maniera, catalogo della mostra (Siena, 22 maggio - 1 giugno 2026), a cura di Laura Bonelli e Marilena Caciorgna, Livorno, Sillabe, 2026, pp. 202-205 n. 35 / Gabriele Fattorini. - STAMPA. - (2026), pp. 202-205.
Girolamo Magagni, detto Giomo del Sodoma, tondo con Sacra famiglia con san Giovannino, in Abitare il Rinascimento. Arredi domestici a Siena dal XV secola all'epoca della Maniera, catalogo della mostra (Siena, 22 maggio - 1 giugno 2026), a cura di Laura Bonelli e Marilena Caciorgna, Livorno, Sillabe, 2026, pp. 202-205 n. 35
Gabriele Fattorini
2026
Abstract
Scheda sul tondo di Giomo del Sodoma del Museo Diocesano di Pienza in cui, oltre a riepilogare la complessa vicenda storiografica di un pittore formatosi con Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma equivocato per Marco Bigio, si approfondisce la funzione dell'opera anche in relazione alla provenienza dalla cappella del Palazzo Vescovile di Pienza.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



