La trasformazione digitale ha reso lo spazio online un vero ambiente di vita, incidendo profondamente sui processi di crescita, socializzazione e costruzione dell’identità. In questo contesto, i minori emergono come soggetti particolarmente esposti: immersi fin dall’infanzia in ecosistemi tecnologici complessi, essi sperimentano nuove opportunità di espressione e partecipazione, ma anche rischi inediti per i loro diritti fondamentali. La tesi si interroga sulla capacità dell’ordinamento costituzionale di offrire una tutela adeguata in questo scenario. A tal fine, analizza le principali forme della presenza dei minori nel cyberspazio — dai social media alle interazioni con l’intelligenza artificiale — e i rischi connessi, quali cyberbullismo, sovraesposizione e condizionamento algoritmico. L’indagine si sviluppa in una prospettiva multilivello, esaminando il quadro internazionale, europeo e nazionale, e valorizzando il principio del superiore interesse del minore quale criterio guida. In tale contesto, emerge l’insufficienza del paradigma tradizionale fondato sulla sola protezione dei dati personali. La ricerca propone quindi un ripensamento della tutela in chiave “strutturale”, orientato anche alla progettazione degli ambienti digitali e ispirato al principio di precauzione. L’obiettivo è delineare una lettura costituzionale capace di bilanciare protezione e autonomia, riconoscendo il minore come soggetto di diritti nello spazio digitale.

La tutela del minore nel cyberspazio. Un profilo costituzionale / Bianca Pileggi. - (2026).

La tutela del minore nel cyberspazio. Un profilo costituzionale

Bianca Pileggi
2026

Abstract

La trasformazione digitale ha reso lo spazio online un vero ambiente di vita, incidendo profondamente sui processi di crescita, socializzazione e costruzione dell’identità. In questo contesto, i minori emergono come soggetti particolarmente esposti: immersi fin dall’infanzia in ecosistemi tecnologici complessi, essi sperimentano nuove opportunità di espressione e partecipazione, ma anche rischi inediti per i loro diritti fondamentali. La tesi si interroga sulla capacità dell’ordinamento costituzionale di offrire una tutela adeguata in questo scenario. A tal fine, analizza le principali forme della presenza dei minori nel cyberspazio — dai social media alle interazioni con l’intelligenza artificiale — e i rischi connessi, quali cyberbullismo, sovraesposizione e condizionamento algoritmico. L’indagine si sviluppa in una prospettiva multilivello, esaminando il quadro internazionale, europeo e nazionale, e valorizzando il principio del superiore interesse del minore quale criterio guida. In tale contesto, emerge l’insufficienza del paradigma tradizionale fondato sulla sola protezione dei dati personali. La ricerca propone quindi un ripensamento della tutela in chiave “strutturale”, orientato anche alla progettazione degli ambienti digitali e ispirato al principio di precauzione. L’obiettivo è delineare una lettura costituzionale capace di bilanciare protezione e autonomia, riconoscendo il minore come soggetto di diritti nello spazio digitale.
2026
Andrea Simoncini
Bianca Pileggi
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