L’articolo esamina la rappresentazione dell’incontro con “l’altro” e, in particolare, con lo straniero all’interno delle autobiografie alpinistiche, un genere letterario marginale ma oggetto di un interesse crescente da parte dei lettori. Dall’analisi di un ampio corpus di opere, italiane e internazionali, scritte tra la fine del XVIII secolo e il presente, emerge una relazione controversa, problematica, con “il diverso da sé”, che coinvolge sia fattori endogeni ‒ risposte emotive e comportamentali come diffidenza, ansia, competitività ‒ che esogeni ‒ il contesto politico, la situazione economica o la posizione sociale, dei quali si propone una chiave di lettura. The article examines the representation of the encounter with “the other” and, in particular, with the foreigner within mountaineering autobiographies, a marginal but increasingly popular literary genre. From the analysis of a substantial corpus of works, both local and international, written from the end of the 18th century to the present, emerges a problematic and controversial relationship with “the other than self”, involving both endogenous factors ‒ emotional and behavioural responses such as distrust, anxiety, competitiveness ‒ and exogenous factors ‒ the political context, economic situation or social position, of which an interpretation is proposed.

La montagna come confine o luogo d’incontro nella letteratura dell’alpinismo / clementina greco. - In: OBLIO. - ISSN 2039-7917. - ELETTRONICO. - 52:(2025), pp. 211-225.

La montagna come confine o luogo d’incontro nella letteratura dell’alpinismo

clementina greco
2025

Abstract

L’articolo esamina la rappresentazione dell’incontro con “l’altro” e, in particolare, con lo straniero all’interno delle autobiografie alpinistiche, un genere letterario marginale ma oggetto di un interesse crescente da parte dei lettori. Dall’analisi di un ampio corpus di opere, italiane e internazionali, scritte tra la fine del XVIII secolo e il presente, emerge una relazione controversa, problematica, con “il diverso da sé”, che coinvolge sia fattori endogeni ‒ risposte emotive e comportamentali come diffidenza, ansia, competitività ‒ che esogeni ‒ il contesto politico, la situazione economica o la posizione sociale, dei quali si propone una chiave di lettura. The article examines the representation of the encounter with “the other” and, in particular, with the foreigner within mountaineering autobiographies, a marginal but increasingly popular literary genre. From the analysis of a substantial corpus of works, both local and international, written from the end of the 18th century to the present, emerges a problematic and controversial relationship with “the other than self”, involving both endogenous factors ‒ emotional and behavioural responses such as distrust, anxiety, competitiveness ‒ and exogenous factors ‒ the political context, economic situation or social position, of which an interpretation is proposed.
2025
52
211
225
clementina greco
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25.-Greco-La-montagna-come-confine-o-luogo-dincontro-nella-letteratura-dellalpinismo.pdf

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