La crescente disponibilità di dati tridimensionali ad alta densità pone questioni critiche legate alla loro gestione, interpretazione e fruizione. Il rischio di una lettura acritica del dato digitale rende necessaria l’adozione di approcci metodologici capaci di trasformare l’informazione metrica in conoscenza strutturata, attraverso azioni di selezione, organizzazione e interpretazione. Il contributo si colloca in questa prospettiva, analizzando i processi di integrazione tra rilievo digitale multi-scalare, modellazione informativa orientata agli oggetti (BIM) e strutturazione semantica attraverso ontologie di dominio, applicati allo studio del patrimonio architettonico fortificato in contesti transnazionali. La presente ricerca si sviluppa nell’ambito del progetto europeo Hephaestus – HEritage Protocols for ArcHitecturAl European croSs-bordering siTes evalUationS, con particolare riferimento ai sistemi difensivi dell’Adriatico orientale tra Italia e Croazia. L’esperienza di ricerca si intrecciata con attività sperimentali e didattiche testando l’efficacia di tali azioni nel supportare processi di analisi, documentazione e valorizzazione del patrimonio diffuso. Tra smarrimento e ordine, tra viaggio e ritorno, lo sviluppo della ricerca si configura come un percorso conoscitivo in cui tecnologia e interpretazione devono restare in equilibrio, affinché il patrimonio sia restituito nella sua complessità culturale, in un processo di recupero della memoria e del senno.
La seduzione del dato digitale: Orientarsi nel patrimonio fortificato tra Italia e Croazia / Alberto Pettineo. - ELETTRONICO. - (2026), pp. 2401-2420. (47° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione Congresso per la Unione Italiana per il Disegno Ferrara 10-12 Settembre 2026).
La seduzione del dato digitale: Orientarsi nel patrimonio fortificato tra Italia e Croazia
Alberto Pettineo
2026
Abstract
La crescente disponibilità di dati tridimensionali ad alta densità pone questioni critiche legate alla loro gestione, interpretazione e fruizione. Il rischio di una lettura acritica del dato digitale rende necessaria l’adozione di approcci metodologici capaci di trasformare l’informazione metrica in conoscenza strutturata, attraverso azioni di selezione, organizzazione e interpretazione. Il contributo si colloca in questa prospettiva, analizzando i processi di integrazione tra rilievo digitale multi-scalare, modellazione informativa orientata agli oggetti (BIM) e strutturazione semantica attraverso ontologie di dominio, applicati allo studio del patrimonio architettonico fortificato in contesti transnazionali. La presente ricerca si sviluppa nell’ambito del progetto europeo Hephaestus – HEritage Protocols for ArcHitecturAl European croSs-bordering siTes evalUationS, con particolare riferimento ai sistemi difensivi dell’Adriatico orientale tra Italia e Croazia. L’esperienza di ricerca si intrecciata con attività sperimentali e didattiche testando l’efficacia di tali azioni nel supportare processi di analisi, documentazione e valorizzazione del patrimonio diffuso. Tra smarrimento e ordine, tra viaggio e ritorno, lo sviluppo della ricerca si configura come un percorso conoscitivo in cui tecnologia e interpretazione devono restare in equilibrio, affinché il patrimonio sia restituito nella sua complessità culturale, in un processo di recupero della memoria e del senno.| File | Dimensione | Formato | |
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