La recensione analizza lo spettacolo "Sublime Escapades" della coreografa e performer Katie Duck, realizzato in collaborazione con il collettivo GROUP-O e presentato ad Amsterdam. Il testo esamina i presupposti metodologici ed estetici della composizione istantanea e dell'improvvisazione coreografica, approfondendo la complessa interazione in tempo reale tra movimento corporeo, sperimentazione sonora e dinamiche spaziali. L'analisi critica evidenzia la natura intrinsecamente interdisciplinare della performance, illustrando come la ricerca dell'autrice ridefinisca i confini della creazione scenica contemporanea attraverso una rigorosa indagine sul segno performativo estemporaneo.
L'archittettura dell'imprevisto / Carlotta Repetto. - In: WWW.DRAMMATURGIA.IT. - ISSN 1724-0336. - ELETTRONICO. - (2026), pp. 0-0.
L'archittettura dell'imprevisto
Carlotta Repetto
2026
Abstract
La recensione analizza lo spettacolo "Sublime Escapades" della coreografa e performer Katie Duck, realizzato in collaborazione con il collettivo GROUP-O e presentato ad Amsterdam. Il testo esamina i presupposti metodologici ed estetici della composizione istantanea e dell'improvvisazione coreografica, approfondendo la complessa interazione in tempo reale tra movimento corporeo, sperimentazione sonora e dinamiche spaziali. L'analisi critica evidenzia la natura intrinsecamente interdisciplinare della performance, illustrando come la ricerca dell'autrice ridefinisca i confini della creazione scenica contemporanea attraverso una rigorosa indagine sul segno performativo estemporaneo.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



