La recensione analizza lo spettacolo coreografico "Maldonne" della coreografa Leïla Ka, presentato al Teatro Cantiere Florida nell'ambito del Festival Fabbrica Europa. Il testo esamina l'impianto drammaturgico della performance, incentrato sulla pluralità dell'identità femminile, sulla sorellanza e sulla ribellione sociale vissuta e manifestata attraverso i corpi in scena. Attraverso una puntuale esegesi critica, l'articolo mette in luce la fusione tra codici della danza contemporanea e suggestioni della danza urbana, evidenziando il valore dell'opera come manifesto coreutico di forte impatto politico ed emotivo.
Il gioco delle identità femminili / Carlotta Repetto. - In: WWW.DRAMMATURGIA.IT. - ISSN 1724-0336. - ELETTRONICO. - (2025), pp. 0-0.
Il gioco delle identità femminili
Carlotta Repetto
2025
Abstract
La recensione analizza lo spettacolo coreografico "Maldonne" della coreografa Leïla Ka, presentato al Teatro Cantiere Florida nell'ambito del Festival Fabbrica Europa. Il testo esamina l'impianto drammaturgico della performance, incentrato sulla pluralità dell'identità femminile, sulla sorellanza e sulla ribellione sociale vissuta e manifestata attraverso i corpi in scena. Attraverso una puntuale esegesi critica, l'articolo mette in luce la fusione tra codici della danza contemporanea e suggestioni della danza urbana, evidenziando il valore dell'opera come manifesto coreutico di forte impatto politico ed emotivo.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



