Il contributo propone una recensione critica dello spettacolo "LOOP", nuova creazione coreografica di Olivia Mitterhuemer presentata al Kasino am Schwarzenbergplatz nell'ambito del festival viennese ImPulsTanz 2026. L'analisi si focalizza sulla complessa trasposizione della House Dance (e dei linguaggi delle urban dances nati nei contesti underground) all'interno del dispositivo e della scrittura geometrica del teatro occidentale. L'articolo esamina le soluzioni estetiche e sonore dell'opera – fondata sulla partitura ritmica di DJ Manoo e sull'analogia corporea dei filtri digitali e dei glitch dei social network – evidenziando la feconda frizione teorica e pratica tra l'imprevedibilità della cultura di strada e la rigida forma scenica.
Quattro corpi, un solo battito / Carlotta Repetto. - In: WWW.DRAMMATURGIA.IT. - ISSN 1724-0336. - ELETTRONICO. - (2026), pp. 0-0.
Quattro corpi, un solo battito
Carlotta Repetto
2026
Abstract
Il contributo propone una recensione critica dello spettacolo "LOOP", nuova creazione coreografica di Olivia Mitterhuemer presentata al Kasino am Schwarzenbergplatz nell'ambito del festival viennese ImPulsTanz 2026. L'analisi si focalizza sulla complessa trasposizione della House Dance (e dei linguaggi delle urban dances nati nei contesti underground) all'interno del dispositivo e della scrittura geometrica del teatro occidentale. L'articolo esamina le soluzioni estetiche e sonore dell'opera – fondata sulla partitura ritmica di DJ Manoo e sull'analogia corporea dei filtri digitali e dei glitch dei social network – evidenziando la feconda frizione teorica e pratica tra l'imprevedibilità della cultura di strada e la rigida forma scenica.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



