Nelson è il mito eroico che incarna l’essenza e l’unicità della storia inglese. Comandante esperto, tattico raffinato e avversario perseverante con un unico obiettivo, la vittoria e l’annientamento del nemico. Troppo spesso rappresentato come un semidio, un santo, un criminale o, peggio, come l’ingenuo trastullo di una virago, Maria Carolina d’Asburgo Lorena, in combutta con una Circe che prende il nome e le forme di Emma Hamilton, di rado viene capito come l’uomo che veramente era, con i suoi istinti e con l’amore per la lotta, impetuoso ma con un’aria da ragazzino che gli conferiva un fascino e una natura fuori dal comune, estremamente ligio, forse troppo, ai suoi principi e doveri. La biografia è il ritratto di un eroe romantico imperfetto, con un’insaziabile sete di vittoria, che grazie alle grandi battaglie vinte, soprattutto contro i francesi, ha contribuito ad accrescere la supremazia marittima della Gran Bretagna tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. Genio navale e abile stratega, con una conoscenza dei mari e una prospettiva globale della dimensione imperiale della Corona britannica, Nelson viene qui raccontato nel duplice aspetto di ufficiale fedele della Royal Navy, ligio, ambizioso, severo, grande esperto del suo «mondo di legno» fatto di navi, e di uomo coraggioso, anche se fisicamente sofferente, appassionato e sentimentale. Si è provato a farlo tenendosi lontano dagli stereotipi che lo hanno divorato nei secoli e che ancora continuano a divorarlo, ripercorrendo una vita in cui i re, gli amori e il gusto per gli onori gli hanno creato solo enormi difficoltà e che dietro la sua complessità cela anche una realtà per troppo tempo taciuta e tante volte incompresa e stravolta/Nelson is a heroic legend who embodies the essence and uniqueness of English history. An experienced commander, a sophisticated tactician, and a persistent adversary, he had but one goal: victory and the annihilation of the enemy. Too often portrayed as a demigod, a saint, a villain, or—worse—as the naive plaything of a virago (Maria Carolina of Austria-Lorraine) in league with a Circe-like figure (Emma Hamilton), he is rarely understood as the man he truly was. He was a man driven by his instincts and a love for combat—impetuous, yet possessing a boyish quality that lent him an extraordinary charm—and he was deeply, perhaps even excessively, committed to his principles and duties. This biography paints a portrait of an imperfect romantic hero with an insatiable thirst for victory; through his great triumphs—most notably against the French—he helped cement Great Britain’s maritime supremacy between the late eighteenth and early nineteenth centuries. A naval genius and a skilled strategist with a profound knowledge of the seas and a global vision of the British Empire, Nelson is presented here in his dual capacity: as a loyal, ambitious, and stern officer of the Royal Navy—a true master of his "wooden world" of ships—and as a courageous, passionate, and sentimental man, despite the physical ailments he endured. An attempt has been made to do so while steering clear of the stereotypes that have consumed him over the centuries—and continue to consume him still—by retracing a life in which kings, romantic entanglements, and a craving for honors brought him nothing but immense difficulties; a life whose complexity conceals a reality that has, for too long, remained unspoken, frequently misunderstood, and often distorted.

Nelson / rosa maria delli quadri. - STAMPA. - (2026), pp. 1-470.

Nelson

rosa maria delli quadri
2026

Abstract

Nelson è il mito eroico che incarna l’essenza e l’unicità della storia inglese. Comandante esperto, tattico raffinato e avversario perseverante con un unico obiettivo, la vittoria e l’annientamento del nemico. Troppo spesso rappresentato come un semidio, un santo, un criminale o, peggio, come l’ingenuo trastullo di una virago, Maria Carolina d’Asburgo Lorena, in combutta con una Circe che prende il nome e le forme di Emma Hamilton, di rado viene capito come l’uomo che veramente era, con i suoi istinti e con l’amore per la lotta, impetuoso ma con un’aria da ragazzino che gli conferiva un fascino e una natura fuori dal comune, estremamente ligio, forse troppo, ai suoi principi e doveri. La biografia è il ritratto di un eroe romantico imperfetto, con un’insaziabile sete di vittoria, che grazie alle grandi battaglie vinte, soprattutto contro i francesi, ha contribuito ad accrescere la supremazia marittima della Gran Bretagna tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. Genio navale e abile stratega, con una conoscenza dei mari e una prospettiva globale della dimensione imperiale della Corona britannica, Nelson viene qui raccontato nel duplice aspetto di ufficiale fedele della Royal Navy, ligio, ambizioso, severo, grande esperto del suo «mondo di legno» fatto di navi, e di uomo coraggioso, anche se fisicamente sofferente, appassionato e sentimentale. Si è provato a farlo tenendosi lontano dagli stereotipi che lo hanno divorato nei secoli e che ancora continuano a divorarlo, ripercorrendo una vita in cui i re, gli amori e il gusto per gli onori gli hanno creato solo enormi difficoltà e che dietro la sua complessità cela anche una realtà per troppo tempo taciuta e tante volte incompresa e stravolta/Nelson is a heroic legend who embodies the essence and uniqueness of English history. An experienced commander, a sophisticated tactician, and a persistent adversary, he had but one goal: victory and the annihilation of the enemy. Too often portrayed as a demigod, a saint, a villain, or—worse—as the naive plaything of a virago (Maria Carolina of Austria-Lorraine) in league with a Circe-like figure (Emma Hamilton), he is rarely understood as the man he truly was. He was a man driven by his instincts and a love for combat—impetuous, yet possessing a boyish quality that lent him an extraordinary charm—and he was deeply, perhaps even excessively, committed to his principles and duties. This biography paints a portrait of an imperfect romantic hero with an insatiable thirst for victory; through his great triumphs—most notably against the French—he helped cement Great Britain’s maritime supremacy between the late eighteenth and early nineteenth centuries. A naval genius and a skilled strategist with a profound knowledge of the seas and a global vision of the British Empire, Nelson is presented here in his dual capacity: as a loyal, ambitious, and stern officer of the Royal Navy—a true master of his "wooden world" of ships—and as a courageous, passionate, and sentimental man, despite the physical ailments he endured. An attempt has been made to do so while steering clear of the stereotypes that have consumed him over the centuries—and continue to consume him still—by retracing a life in which kings, romantic entanglements, and a craving for honors brought him nothing but immense difficulties; a life whose complexity conceals a reality that has, for too long, remained unspoken, frequently misunderstood, and often distorted.
2026
9788869738708
1
470
rosa maria delli quadri
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