Il libro raccoglie gli esiti del Progetto "Arcipelago Mediterraneo", finanziato nell'ambito del programma operativo Italia-Francia Marittimo. Il progetto interessa le isole principali del mediterraneo (Sardegna, Corsica, Elba) ed i loro capoluoghi. Nel volume sono raccolte le relazioni presentate nel convegno internazionale tenuto a Portoferraio nell'ottobre 2011. Il volume ruota attorno alla rigenerazione strategica delle aree retroportuali presenti nelle isole. Il tema nelle pratiche degli ultimi decenni è stato generalmente declinato come sola rigenerazione del waterfront, considerato uno dei campi più stimolanti per la sperimentazione di nuove politiche di sviluppo urbano. Ha pesato in questa reputazione il ruolo che le città-porto svolgono di fatto nelle dinamiche competitive globali. La ricerca, e questo libro, riconsiderano questo approccio e lo superano. Partendo dal presupposto che il rapporto città-porto non possa essere affidato alla sola riconfigurazione del waterfront, così come la sperimentazione progettuale non sia sufficiente a superare l’impasse socio-economico e politico in cui versano molte città portuali, il volume, infatti, sostiene che la natura e le caratteristiche dei processi di riqualificazione e di rigenerazione si dirigono sempre più verso la definizione di nuovi ruoli e nuove identità, nonché di nuovi rapporti tra la città e il suo porto. Le nuove sfide competitive del mercato globalizzato, difatti, da un lato rendono pressante l’esigenza di modernizzazione dei porti, e dall’altro tendono a comprime le esigenze urbane e acuire il conflitto tra tessuto insediativo e area portuale. Ciò è particolarmente evidente nel Mediterraneo: un "bacino" che risulta al tempo stesso ampio e ristretto: ampio per la compresenza di realtà differenti che vi si affacciano, di Stati e culture diverse ma identificabili in un nord (l’Europa) e un sud (l’Africa), e ristretto se si guarda alle sue dimensioni in un contesto, quello della portualità e delle sue dinamiche, sempre più globalizzato Il libro propone una riflessione sul secolare conflitto tra tessuto insediativo e area portuale assumendo un punto di vista particolare: quello delle realtà isolane del Mediterraneo, in cui si evidenziano dinamiche alterne di sviluppo e di inviluppo, legate alla necessità di individuare nuove identità e nuovi ruoli o di risignificare pratiche e identità esistenti.

Arcipelago mediterraneo. Strategie di riqualificazione e sviluppo nelle città-porto delle isole / G. De Luca; V. Lingua. - STAMPA. - (2012), pp. 1-285.

Arcipelago mediterraneo. Strategie di riqualificazione e sviluppo nelle città-porto delle isole

DE LUCA, GIUSEPPE;LINGUA, VALERIA
2012

Abstract

Il libro raccoglie gli esiti del Progetto "Arcipelago Mediterraneo", finanziato nell'ambito del programma operativo Italia-Francia Marittimo. Il progetto interessa le isole principali del mediterraneo (Sardegna, Corsica, Elba) ed i loro capoluoghi. Nel volume sono raccolte le relazioni presentate nel convegno internazionale tenuto a Portoferraio nell'ottobre 2011. Il volume ruota attorno alla rigenerazione strategica delle aree retroportuali presenti nelle isole. Il tema nelle pratiche degli ultimi decenni è stato generalmente declinato come sola rigenerazione del waterfront, considerato uno dei campi più stimolanti per la sperimentazione di nuove politiche di sviluppo urbano. Ha pesato in questa reputazione il ruolo che le città-porto svolgono di fatto nelle dinamiche competitive globali. La ricerca, e questo libro, riconsiderano questo approccio e lo superano. Partendo dal presupposto che il rapporto città-porto non possa essere affidato alla sola riconfigurazione del waterfront, così come la sperimentazione progettuale non sia sufficiente a superare l’impasse socio-economico e politico in cui versano molte città portuali, il volume, infatti, sostiene che la natura e le caratteristiche dei processi di riqualificazione e di rigenerazione si dirigono sempre più verso la definizione di nuovi ruoli e nuove identità, nonché di nuovi rapporti tra la città e il suo porto. Le nuove sfide competitive del mercato globalizzato, difatti, da un lato rendono pressante l’esigenza di modernizzazione dei porti, e dall’altro tendono a comprime le esigenze urbane e acuire il conflitto tra tessuto insediativo e area portuale. Ciò è particolarmente evidente nel Mediterraneo: un "bacino" che risulta al tempo stesso ampio e ristretto: ampio per la compresenza di realtà differenti che vi si affacciano, di Stati e culture diverse ma identificabili in un nord (l’Europa) e un sud (l’Africa), e ristretto se si guarda alle sue dimensioni in un contesto, quello della portualità e delle sue dinamiche, sempre più globalizzato Il libro propone una riflessione sul secolare conflitto tra tessuto insediativo e area portuale assumendo un punto di vista particolare: quello delle realtà isolane del Mediterraneo, in cui si evidenziano dinamiche alterne di sviluppo e di inviluppo, legate alla necessità di individuare nuove identità e nuovi ruoli o di risignificare pratiche e identità esistenti.
9788860557056
G. De Luca; V. Lingua
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