Il significato della trasfigurazione luministica del nimbo, definito da Domenico Cavalca come una "brillante corona intorno alla testa dei santi", nella pittura su tavola del Duecento era esaltato dall'inserto di pietre preziose o vetri ovvero da dischi di oro splendente. Nel Trecento l'aura di sacralità venne illusa in certi casi con raggi dorati intorno ai nimbi. L'articolo analizza alcuni esempi dei modi con cui i materiali preziosi e le foglie metalliche dorate vennero operati in maniera sperimentale, con particolare riguardo alla decorazione delle aureole. In secondo luogo si vuole analizzare come effetti luministici simili di abbaglio siano perseguiti pittoricamente, in particolare in soggetti come la Trasfigurazione o la Resurrezione di Cristo. The significance of the nimbus luminist transfiguration, defined by Domenico Cavalca as a “brilliant crown around the saints’ head”, in the painting on wood of the thirteenth century influenced its strengthening/increase with the use of precious stones or like-precious on rayed discs. During the fourteenth century the aura of sacrality was still illuded with flamboyant rays to halo clear figures. The paper aims at first to analyse some examples of experimental processes with precious materials, most of all with gold regarding these sacral halos. Secondly, to analyse similar effects with the only use of painting instruments for iconographical subjects as the Transfiguration or the resurrection of Christ.

Aureole e aura. La materia che cattura la luce e ne è trasfigurata, sperimenti nella pittura tardo-medioevale / De Marchi, Andrea. - ELETTRONICO. - (2016), pp. 153-173.

Aureole e aura. La materia che cattura la luce e ne è trasfigurata, sperimenti nella pittura tardo-medioevale.

DE MARCHI, ANDREA
2016

Abstract

Il significato della trasfigurazione luministica del nimbo, definito da Domenico Cavalca come una "brillante corona intorno alla testa dei santi", nella pittura su tavola del Duecento era esaltato dall'inserto di pietre preziose o vetri ovvero da dischi di oro splendente. Nel Trecento l'aura di sacralità venne illusa in certi casi con raggi dorati intorno ai nimbi. L'articolo analizza alcuni esempi dei modi con cui i materiali preziosi e le foglie metalliche dorate vennero operati in maniera sperimentale, con particolare riguardo alla decorazione delle aureole. In secondo luogo si vuole analizzare come effetti luministici simili di abbaglio siano perseguiti pittoricamente, in particolare in soggetti come la Trasfigurazione o la Resurrezione di Cristo. The significance of the nimbus luminist transfiguration, defined by Domenico Cavalca as a “brilliant crown around the saints’ head”, in the painting on wood of the thirteenth century influenced its strengthening/increase with the use of precious stones or like-precious on rayed discs. During the fourteenth century the aura of sacrality was still illuded with flamboyant rays to halo clear figures. The paper aims at first to analyse some examples of experimental processes with precious materials, most of all with gold regarding these sacral halos. Secondly, to analyse similar effects with the only use of painting instruments for iconographical subjects as the Transfiguration or the resurrection of Christ.
978-88-6453-473-2
Trasparenze ed epifanie. Quando la luce diventa letteratura, arte, storia, scienza.
153
173
De Marchi, Andrea
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