Negli anni della formazione dell’Italia unita Carlo Collodi, sia come critico teatrale che come drammaturgo, si impegnò in prima persona per favorire l’auspicata “riforma” del teatro italiano di prosa nonché la nascita di una drammaturgia nazionale. Il presente intervento intende presentare un primo sondaggio delle opinioni dello scrittore sul tema cogliendole dagli articoli da lui scritti per il quotidiano «La Nazione» e ricercandole nei copioni delle sue commedie rappresentate in "prima" assoluta a Firenze.

Collodi drammaturgo e critico militante nel teatro dell'Italia unita / Francesca Simoncini. - STAMPA. - (2018), pp. 481-490.

Collodi drammaturgo e critico militante nel teatro dell'Italia unita

Francesca Simoncini
2018

Abstract

Negli anni della formazione dell’Italia unita Carlo Collodi, sia come critico teatrale che come drammaturgo, si impegnò in prima persona per favorire l’auspicata “riforma” del teatro italiano di prosa nonché la nascita di una drammaturgia nazionale. Il presente intervento intende presentare un primo sondaggio delle opinioni dello scrittore sul tema cogliendole dagli articoli da lui scritti per il quotidiano «La Nazione» e ricercandole nei copioni delle sue commedie rappresentate in "prima" assoluta a Firenze.
978-88-85617-06-3
Una capitale europea: spcietà, cultura, urbanistica nella Firenze post-unitaria
481
490
Francesca Simoncini
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2158/1119627
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