La sezione del Trattato si occupa della disciplina dell'istruzione dibattimentale in tutte le sue articolazioni. Viene esaminata la fase centrale del dibattimento - quella, cioè, in cui si sviluppa l'attività formativa della prova utilizzabile dal giudice ai fini della decisione - alla luce dei principi costituzionali del giusto processo e dando conto delle tensioni che hanno caratterizzato gli istituti delle contestazioni (art. 500 c.p.p.) e delle letture (soprattutto art. 513 c.p.p.) nel periodo di vigenza del codice processuale, soprattutto durante la fase della c.d. "controriforma" del 1992. E' approfondita l'analisi della metodologia formativa della prova dichiarativa, secondo le scansioni che caratterizzano l'esame incrociato, e vengono studiati e sistematizzati i poteri d'ufficio del giudice (artt. 506 e 507 c.p.p.). Vengono studiati, altresì, i profili spaziali e temporali dell'attività acquisitiva. Ogni aspetto viene esaminato con ricchezza di riferimenti dottrinali e giurisprudenziali, con speciale riferimento ai recenti approdi della giurisprudenza di legittimità e con l'attenzione rivolta ai possibili profili di incostituzionalità della disciplina vigente. E' centrale, altresì, l'esame della giurisprudenza della Corte costituzionale, la quale ha inciso profondamente sulla trama normativa.
L'istruzione dibattimentale / Suraci Leonardo. - STAMPA. - (2015), pp. 1123-1334.
L'istruzione dibattimentale
Suraci Leonardo
2015
Abstract
La sezione del Trattato si occupa della disciplina dell'istruzione dibattimentale in tutte le sue articolazioni. Viene esaminata la fase centrale del dibattimento - quella, cioè, in cui si sviluppa l'attività formativa della prova utilizzabile dal giudice ai fini della decisione - alla luce dei principi costituzionali del giusto processo e dando conto delle tensioni che hanno caratterizzato gli istituti delle contestazioni (art. 500 c.p.p.) e delle letture (soprattutto art. 513 c.p.p.) nel periodo di vigenza del codice processuale, soprattutto durante la fase della c.d. "controriforma" del 1992. E' approfondita l'analisi della metodologia formativa della prova dichiarativa, secondo le scansioni che caratterizzano l'esame incrociato, e vengono studiati e sistematizzati i poteri d'ufficio del giudice (artt. 506 e 507 c.p.p.). Vengono studiati, altresì, i profili spaziali e temporali dell'attività acquisitiva. Ogni aspetto viene esaminato con ricchezza di riferimenti dottrinali e giurisprudenziali, con speciale riferimento ai recenti approdi della giurisprudenza di legittimità e con l'attenzione rivolta ai possibili profili di incostituzionalità della disciplina vigente. E' centrale, altresì, l'esame della giurisprudenza della Corte costituzionale, la quale ha inciso profondamente sulla trama normativa.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
L. Suraci, L'istruzione dibattimentale, in Procedura penale. Teoria e pratica del processo, II, Milanofiori Assago, 2015, 1134 ss..pdf
accesso aperto
Tipologia:
Pdf editoriale (Version of record)
Licenza:
Creative commons
Dimensione
1.97 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.97 MB | Adobe PDF |
I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



