La luna è per tradizione, nella lirica tedesca, un amico con cui ci si confida. Il tema dell'amicizia legata alla notte risuona in varie liriche, tra cui una famosa poesia di Goethe musicata da Schubert, ma anche in uno dei più bei carteggi sull'amicizia che si conoscano, quello tra i due giovani filologi Nietzsche e Rohde. In particolare nelle lettere di quest'ultimo si possono cogliere echi leopardiani, se non addirittura citazioni nascoste della Sera del dì di festa; viene inoltre messa in scena, attraverso la figura di un demone, una riflessione sul tempo da cui Nietzsche, anni più tardi, trarrà spunto per la sua rappresentazione dell'eterno ritorno, partorito dal grembo della notte (ipotesi che viene suffragata da precisi riscontri testuali).
LA LUNA, L’AMICIZIA E I LABIRINTI DEL CUORE / Vivetta VIVARELLI. - STAMPA. - (2018), pp. 153-160-160.
LA LUNA, L’AMICIZIA E I LABIRINTI DEL CUORE
Vivetta VIVARELLI
2018
Abstract
La luna è per tradizione, nella lirica tedesca, un amico con cui ci si confida. Il tema dell'amicizia legata alla notte risuona in varie liriche, tra cui una famosa poesia di Goethe musicata da Schubert, ma anche in uno dei più bei carteggi sull'amicizia che si conoscano, quello tra i due giovani filologi Nietzsche e Rohde. In particolare nelle lettere di quest'ultimo si possono cogliere echi leopardiani, se non addirittura citazioni nascoste della Sera del dì di festa; viene inoltre messa in scena, attraverso la figura di un demone, una riflessione sul tempo da cui Nietzsche, anni più tardi, trarrà spunto per la sua rappresentazione dell'eterno ritorno, partorito dal grembo della notte (ipotesi che viene suffragata da precisi riscontri testuali).| File | Dimensione | Formato | |
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