Il contributo offre una riflessione sulle indagini atipiche della polizia giudiziaria con riferimento al riconoscimento vocale. L'analisi ha colme oggetto il principio di atipicità delle investigazioni della polizia giudiziaria: in quest'ambito concettuale il riconoscimento del paralente viene considerato, sul piano tecnico, con riguardo all'acquisizione dell'impronta vocale e degli strumenti di comparazione e, sul piano del diritto positivo, in relazione ai modelli normativi. IIn specie emergono il modello garantito (perizia fonica), il modello destrutturato (ricognizione e individuazione), la deviazione dalle forme (ricognizione atipica da parte del testimone) e l'assenza di forme (il riconoscimento di voce condotto dalla polizia giudiziaria). Proprio in riferimento a tale attività atipica della polizia giudiziaria, se ne sottolinea una valorizzazione da parte della giurisprudenza di legittimità come atto tipico. La riflessione finale considera criticamente il rapporto tra contributo probatorio dell'accusato e tutela della libertà morale, la relazione tra attività investigativa informale e diritto di difesa, nonchè l'esigenza primaria di attendeibilità dell'elemento porbatorio.

Il riconoscimento del parlante tra prassi e modelli normativi / Paola Felicioni. - STAMPA. - (2019), pp. 259-289.

Il riconoscimento del parlante tra prassi e modelli normativi

Paola Felicioni
2019

Abstract

Il contributo offre una riflessione sulle indagini atipiche della polizia giudiziaria con riferimento al riconoscimento vocale. L'analisi ha colme oggetto il principio di atipicità delle investigazioni della polizia giudiziaria: in quest'ambito concettuale il riconoscimento del paralente viene considerato, sul piano tecnico, con riguardo all'acquisizione dell'impronta vocale e degli strumenti di comparazione e, sul piano del diritto positivo, in relazione ai modelli normativi. IIn specie emergono il modello garantito (perizia fonica), il modello destrutturato (ricognizione e individuazione), la deviazione dalle forme (ricognizione atipica da parte del testimone) e l'assenza di forme (il riconoscimento di voce condotto dalla polizia giudiziaria). Proprio in riferimento a tale attività atipica della polizia giudiziaria, se ne sottolinea una valorizzazione da parte della giurisprudenza di legittimità come atto tipico. La riflessione finale considera criticamente il rapporto tra contributo probatorio dell'accusato e tutela della libertà morale, la relazione tra attività investigativa informale e diritto di difesa, nonchè l'esigenza primaria di attendeibilità dell'elemento porbatorio.
2019
9788875244538
Le indagini atipiche
259
289
Goal 4: Quality education
Paola Felicioni
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
le indagini atipiche 2019.pdf

Accesso chiuso

Tipologia: Pdf editoriale (Version of record)
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 3.83 MB
Formato Adobe PDF
3.83 MB Adobe PDF   Richiedi una copia

I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificatore per citare o creare un link a questa risorsa: https://hdl.handle.net/2158/1215850
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact