Durante il lockdown gli adolescenti si sono ritrovati costretti all’ interno delle mura domestiche e sono stati privati di tutta una serie di rapporti; ciò ha fatto emergere quanto sia fondamentale, in questa età della vita, anche l’ esperire il mondo con la pelle. L’ adolescenza è soprattutto corporeità, movimento, sensibilità, contatto. Conoscenza, indagine, scoperta, sperimentazione, sono esperienze dominate dalle emozioni, dai sentimenti e dagli affetti più profondi, perni della formazione umana; sono quindi elementi indispensabili per lo sviluppo globale del soggetto. La scelta di porre come prioritario il principio securitario della salute sociale e individuale, soprattutto per le generazioni adulte e della grande età, ha inciso significativamente sul senso vitale adolescenziale. Proprio per questo si è sentito il bisogno di rimettere al centro dell’ attenzione il ruolo che assume nell’ età adolescente, il bisogno di sperimentare il rischio e di ricercare il limite, rileggendo la categoria dell’ avventura in chiave formativa, nella convinzione che questa sia un importante strumento per permettere all’ adolescente di incontrare quella parte di sé che anela alla sfida della vita stessa. L’avventura si configura come una ben precisa percezione della propria esperienza corporea e di quella altrui, come ritorno a una fisicità e una materialità, una carnalità o sensualità, che trovano la loro origine nelle prime fasi della maturazione del soggetto e che possono essere riportate a galla solo nel momento in cui se ne accetta la potenza regressiva con finalità rielaborativa per il soggetto adolescente. Sempre riflettendo sulle componenti di problematicità vissute in questi ultimi anni, è stato dato spazio al ruolo che hanno avuto i sistemi digitali, facendo emergere le ombre, ma soprattutto le potenzialità che possono e devono avere nel campo educativo.

Il bisogno di sfidare il limite e di provare il rischio nell’ età adolescenziale: il ruolo dell’ avventura nel mondo reale e nel mondo virtuale / Maria Rita Mancaniello. - STAMPA. - (2022), pp. 59-76.

Il bisogno di sfidare il limite e di provare il rischio nell’ età adolescenziale: il ruolo dell’ avventura nel mondo reale e nel mondo virtuale

Maria Rita Mancaniello
2022

Abstract

Durante il lockdown gli adolescenti si sono ritrovati costretti all’ interno delle mura domestiche e sono stati privati di tutta una serie di rapporti; ciò ha fatto emergere quanto sia fondamentale, in questa età della vita, anche l’ esperire il mondo con la pelle. L’ adolescenza è soprattutto corporeità, movimento, sensibilità, contatto. Conoscenza, indagine, scoperta, sperimentazione, sono esperienze dominate dalle emozioni, dai sentimenti e dagli affetti più profondi, perni della formazione umana; sono quindi elementi indispensabili per lo sviluppo globale del soggetto. La scelta di porre come prioritario il principio securitario della salute sociale e individuale, soprattutto per le generazioni adulte e della grande età, ha inciso significativamente sul senso vitale adolescenziale. Proprio per questo si è sentito il bisogno di rimettere al centro dell’ attenzione il ruolo che assume nell’ età adolescente, il bisogno di sperimentare il rischio e di ricercare il limite, rileggendo la categoria dell’ avventura in chiave formativa, nella convinzione che questa sia un importante strumento per permettere all’ adolescente di incontrare quella parte di sé che anela alla sfida della vita stessa. L’avventura si configura come una ben precisa percezione della propria esperienza corporea e di quella altrui, come ritorno a una fisicità e una materialità, una carnalità o sensualità, che trovano la loro origine nelle prime fasi della maturazione del soggetto e che possono essere riportate a galla solo nel momento in cui se ne accetta la potenza regressiva con finalità rielaborativa per il soggetto adolescente. Sempre riflettendo sulle componenti di problematicità vissute in questi ultimi anni, è stato dato spazio al ruolo che hanno avuto i sistemi digitali, facendo emergere le ombre, ma soprattutto le potenzialità che possono e devono avere nel campo educativo.
978-88-3359-512-2
FORMAZIONE DELL’ ADOLESCENTE NELLA REALTÀ ESTESA La pedagogia dell’ adolescenza nel tempo della realtà virtuale, dell’ intelligenza artificiale e del metaverso
59
76
Goal 3: Good health and well-being
Goal 4: Quality education
Maria Rita Mancaniello
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