La città europea, nel suo assetto materiale, è assimilabile a un sistema, complesso, di luoghi, cioè a una tramatura di plurimi ambiti spaziali ciascuno dei quali connotato da uno specifico corredo di morfologie, posizioni, grandezze, distanze. Sappiamo poi che i luoghi sono i depositi di tradizioni orientate e il risultato di una congerie di infiniti sbriciolamenti e ri-scritture: una densità temporale responsabile non solo del carattere accidentale dello spazio ma anche della costruzione – fatalmente in fieri – di stratificate identità. Interpretare nel sito oggetto di studio le perimetrazioni concrete e ineffabili che lo strutturano – dimensioni, fruibilità, usi, bisogni, memorie, propensioni - e scoprire in esse le “porte” e le “correnti” che le trattengono in reciproche dipendenze sono state le premesse logiche per fondare compatibili e controllate tensioni propositive di riforma, intendendo quest’ultime come il risveglio e la messa-in-opera di energie e possibilità latenti nell’esistente.
Margini. Note per un seminario / Fabrizio Franco Vittorio Arrigoni. - STAMPA. - Collana Bianca - Didapress:(2024), pp. 191-203.
Margini. Note per un seminario
Fabrizio Franco Vittorio Arrigoni
2024
Abstract
La città europea, nel suo assetto materiale, è assimilabile a un sistema, complesso, di luoghi, cioè a una tramatura di plurimi ambiti spaziali ciascuno dei quali connotato da uno specifico corredo di morfologie, posizioni, grandezze, distanze. Sappiamo poi che i luoghi sono i depositi di tradizioni orientate e il risultato di una congerie di infiniti sbriciolamenti e ri-scritture: una densità temporale responsabile non solo del carattere accidentale dello spazio ma anche della costruzione – fatalmente in fieri – di stratificate identità. Interpretare nel sito oggetto di studio le perimetrazioni concrete e ineffabili che lo strutturano – dimensioni, fruibilità, usi, bisogni, memorie, propensioni - e scoprire in esse le “porte” e le “correnti” che le trattengono in reciproche dipendenze sono state le premesse logiche per fondare compatibili e controllate tensioni propositive di riforma, intendendo quest’ultime come il risveglio e la messa-in-opera di energie e possibilità latenti nell’esistente.| File | Dimensione | Formato | |
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