Il saggio affronta la lettura di Giovanni Klaus Koenig attraverso lo strumento dialettico della polemica con un duplice fine: da un lato, interpretare il dissenso di Koenig come un profondo filo rosso che attraversa l’intera sua opera e che egli, nella manifestazione aperta, dissacratoria, passionale e persino aggressiva dell’oggetto del suo contendere, ha sempre cercato di costruire per sostenere un confronto in cui metteva in gioco tutto il proprio sapere: un metodo espositivo che ben sapeva calibrare (la polemica come retorica, come artificio per far risaltare una determinata opinione); dall’altro, riconoscere nei dissensi di Koenig un vero e proprio atteggiamento e metodo di ricerca che, per lo storico, era dettato dalla necessità di non dare niente per scontato e di mettere sempre tutto in discussione. Il saggio ipotizza due differenti portate delle polemiche – piccola e grande – e tenta di ricostruirne lo sviluppo attraverso la lettura dei numerosissimi scritti che Koenig pubblicò durante la sua carriera, soprattutto sulle riviste Domus, Casabella e Ottagono. The essay approaches the reading of Giovanni Klaus Koenig through the dialectical tool of polemics with a dual purpose: on the one hand, to interpret Koenig's dissent as a deep red thread that runs through his entire work and that he, in the open, irreverent, passionate and even aggressive manifestation of the object of his dispute, always tried to build to sustain a comparison in which he put all his knowledge into play: an expository method that he knew how to calibrate well (polemics as rhetoric, as an artifice to highlight a certain opinion); on the other, to recognize in Koenig's dissents a real attitude and research method that, for the historian, was dictated by the need to take nothing for granted and to always question everything. The essay hypothesizes two different scopes of the polemics - small and large - and attempts to reconstruct their development through the reading of the numerous writings that Koenig published during his career, especially in the magazines Domus, Casabella and Ottagono.

La 'rabbiosa libertà' di Giovanni Klaus Koenig nelle sue polemiche di piccola e grande portata / Isabella Patti. - STAMPA. - Quodlibet Studio. Città e paesaggio:(2024), pp. 61-80.

La 'rabbiosa libertà' di Giovanni Klaus Koenig nelle sue polemiche di piccola e grande portata

Isabella Patti
2024

Abstract

Il saggio affronta la lettura di Giovanni Klaus Koenig attraverso lo strumento dialettico della polemica con un duplice fine: da un lato, interpretare il dissenso di Koenig come un profondo filo rosso che attraversa l’intera sua opera e che egli, nella manifestazione aperta, dissacratoria, passionale e persino aggressiva dell’oggetto del suo contendere, ha sempre cercato di costruire per sostenere un confronto in cui metteva in gioco tutto il proprio sapere: un metodo espositivo che ben sapeva calibrare (la polemica come retorica, come artificio per far risaltare una determinata opinione); dall’altro, riconoscere nei dissensi di Koenig un vero e proprio atteggiamento e metodo di ricerca che, per lo storico, era dettato dalla necessità di non dare niente per scontato e di mettere sempre tutto in discussione. Il saggio ipotizza due differenti portate delle polemiche – piccola e grande – e tenta di ricostruirne lo sviluppo attraverso la lettura dei numerosissimi scritti che Koenig pubblicò durante la sua carriera, soprattutto sulle riviste Domus, Casabella e Ottagono. The essay approaches the reading of Giovanni Klaus Koenig through the dialectical tool of polemics with a dual purpose: on the one hand, to interpret Koenig's dissent as a deep red thread that runs through his entire work and that he, in the open, irreverent, passionate and even aggressive manifestation of the object of his dispute, always tried to build to sustain a comparison in which he put all his knowledge into play: an expository method that he knew how to calibrate well (polemics as rhetoric, as an artifice to highlight a certain opinion); on the other, to recognize in Koenig's dissents a real attitude and research method that, for the historian, was dictated by the need to take nothing for granted and to always question everything. The essay hypothesizes two different scopes of the polemics - small and large - and attempts to reconstruct their development through the reading of the numerous writings that Koenig published during his career, especially in the magazines Domus, Casabella and Ottagono.
2024
9788822923202
Giovanni Klaus Koenig nella cultura progettuale del Novecento
61
80
Isabella Patti
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