Uno dei contesti dove la rivoluzione digitale e i suoi addentellati, rappresentati dall’uso dei big data della AI, dalla produzione in manifattura additiva e robotica, convergono in maniera potenzialmente dirompente è la governance dei fenomeni urbani, sui quali la transizione digitale impatta in termini di gestione delle risorse energetiche, della mobilità, della dematerializzazione produttiva ma anche per le nuove esigenze e i nuovi stili di vita indotti dalla pandemia come l’esplosione del e-commerce, le nuove domande di vivibilità degli spazi pubblici, il consolidamento dello smart working. La digitalizzazione del patrimonio costruito costituisce per la transizione post pandemica uno scenario multifattoriale ad alto valore aggiunto che trova nella piattaforma del Digital Cultural Heritage la strumentazione più idonea per il monitoraggio preventivo dei contesti storici ai fini della riduzione dei rischi, della costruzione del quadro documentario per la gestione, del supporto al successivo processo decisionale ed autorizzativo in un quadro di sostenibilità delle trasformazioni, di promozione della resilienza delle compagini fisiche e sociali che hanno nei secoli sedimentato patrimoni identitari unici.
Il Digital Cultural Heritage per la rigenerazione adattiva delle città storiche / Puma P.. - STAMPA. - (2022), pp. 55-60.
Il Digital Cultural Heritage per la rigenerazione adattiva delle città storiche
Puma P.
2022
Abstract
Uno dei contesti dove la rivoluzione digitale e i suoi addentellati, rappresentati dall’uso dei big data della AI, dalla produzione in manifattura additiva e robotica, convergono in maniera potenzialmente dirompente è la governance dei fenomeni urbani, sui quali la transizione digitale impatta in termini di gestione delle risorse energetiche, della mobilità, della dematerializzazione produttiva ma anche per le nuove esigenze e i nuovi stili di vita indotti dalla pandemia come l’esplosione del e-commerce, le nuove domande di vivibilità degli spazi pubblici, il consolidamento dello smart working. La digitalizzazione del patrimonio costruito costituisce per la transizione post pandemica uno scenario multifattoriale ad alto valore aggiunto che trova nella piattaforma del Digital Cultural Heritage la strumentazione più idonea per il monitoraggio preventivo dei contesti storici ai fini della riduzione dei rischi, della costruzione del quadro documentario per la gestione, del supporto al successivo processo decisionale ed autorizzativo in un quadro di sostenibilità delle trasformazioni, di promozione della resilienza delle compagini fisiche e sociali che hanno nei secoli sedimentato patrimoni identitari unici.| File | Dimensione | Formato | |
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