Questo saggio contribuisce alla letteratura sulla transizione verso la sostenibilità, con particolare attenzione al ruolo dei servizi ecosistemici e delle relazioni multi-stakeholder locali come motore di sviluppo economico delle aree interne italiane. In particolare, il saggio fornisce alcuni spunti di riflessione sulla Valle del Casentino, in Toscana. Negli ultimi anni, il ruolo della natura e del patrimonio culturale immateriale delle persone che interagiscono con essa sono considerati al centro dei piani strategici nazionali per le aree interne italiane e dal mondo della ricerca sulla transizione verde. In questo senso, i risultati della ricerca REACT hanno sottolineato il ruolo del coordinamento pubblico-privato come base di una trasformazione sociale verso l’implementazione di un piano di gestione integrata delle risorse naturali, umane e produttive del Casentino legate all’economia forestale riconciliando, così, benessere materiale e immateriale a livello locale. Partendo da un’analisi dei limiti e delle opportunità del patrimonio culturale e naturale della Valle, il saggio si concentra sul ruolo degli approcci community-based per far valere l’agency collettiva e il ruolo centrale della natura come “anima” del Casentino nell’individuazione di politiche di innovazione per la valorizzazione dei servizi ecosistemici. Il saggio si conclude con implicazioni politiche che possono ispirare ricercatori e policy-maker italiani e stranieri nel dibattito sullo sviluppo delle aree interne.
La cura della foresta e dei servizi eco-sistemici in Casentino: riflessioni su come riconciliare il benessere materiale e immateriale / Mario Biggeri, Leonardo Rosini, Sebastian Schweitzer. - STAMPA. - (2025), pp. 185-196.
La cura della foresta e dei servizi eco-sistemici in Casentino: riflessioni su come riconciliare il benessere materiale e immateriale
Mario Biggeri;Leonardo Rosini;
2025
Abstract
Questo saggio contribuisce alla letteratura sulla transizione verso la sostenibilità, con particolare attenzione al ruolo dei servizi ecosistemici e delle relazioni multi-stakeholder locali come motore di sviluppo economico delle aree interne italiane. In particolare, il saggio fornisce alcuni spunti di riflessione sulla Valle del Casentino, in Toscana. Negli ultimi anni, il ruolo della natura e del patrimonio culturale immateriale delle persone che interagiscono con essa sono considerati al centro dei piani strategici nazionali per le aree interne italiane e dal mondo della ricerca sulla transizione verde. In questo senso, i risultati della ricerca REACT hanno sottolineato il ruolo del coordinamento pubblico-privato come base di una trasformazione sociale verso l’implementazione di un piano di gestione integrata delle risorse naturali, umane e produttive del Casentino legate all’economia forestale riconciliando, così, benessere materiale e immateriale a livello locale. Partendo da un’analisi dei limiti e delle opportunità del patrimonio culturale e naturale della Valle, il saggio si concentra sul ruolo degli approcci community-based per far valere l’agency collettiva e il ruolo centrale della natura come “anima” del Casentino nell’individuazione di politiche di innovazione per la valorizzazione dei servizi ecosistemici. Il saggio si conclude con implicazioni politiche che possono ispirare ricercatori e policy-maker italiani e stranieri nel dibattito sullo sviluppo delle aree interne.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



