La Toscana nel Settecento fu un importante crocevia culturale. La presenza a Firenze di un nutrito gruppo di residenti anglosassoni contribuì in maniera determinante a vivacizzare la vita teatrale della città, a rafforzare la rete delle relazioni internazionali e a favorire la circolazione di idee e modelli performativi. Parallelamente, agirono sulla vita spettacolare toscana i rapporti tra Firenze e Vienna, sempre più stretti a partire dal 1737 quando, dopo la morte di Gian Gastone de’ Medici, il granducato entrò a fare parte dei domini asburgici. La Toscana divenne così un centro ‘irradiante’ delle novità teatrali viennesi, mentre Livorno, grazie alla presenza del porto franco internazionale e della vivace attività editoriale, si affermò come centro di diffusione dell’Illuminismo. Il contributo ricostruisce anche la condizione delle sale teatrali toscane, al centro di importanti restauri durante il governo di Pietro Leopoldo, volti a migliorare la sicurezza e la qualità delle strutture. Tuscany in the eighteenth century was an important cultural crossroads. The presence of a substantial community of Anglo-Saxon residents in Florence significantly invigorated the city’s theatrical life, strengthened international networks, and facilitated the circulation of ideas and performance models. At the same time, relations between Florence and Vienna became increasingly close from 1737 onwards when, following the death of Gian Gastone de’ Medici, the grand duchy became part of the Habsburg domains. Tuscany thus became a ‘radiating’ centre for Viennese theatrical innovations, while Livorno, thanks to its international free port and vibrant publishing activity, established itself as a centre for the dissemination of Enlightenment ideas. The contribution also examines the condition of Tuscan theatres, which underwent significant restorations during Pietro Leopoldo’s government aimed at improving the safety and quality of the buildings.
La gestione delle sale teatrali toscane sotto il governo di Pietro Leopoldo di Lorena / Lorena Vallieri. - STAMPA. - 1:(2025), pp. 33-50.
La gestione delle sale teatrali toscane sotto il governo di Pietro Leopoldo di Lorena
Lorena Vallieri
2025
Abstract
La Toscana nel Settecento fu un importante crocevia culturale. La presenza a Firenze di un nutrito gruppo di residenti anglosassoni contribuì in maniera determinante a vivacizzare la vita teatrale della città, a rafforzare la rete delle relazioni internazionali e a favorire la circolazione di idee e modelli performativi. Parallelamente, agirono sulla vita spettacolare toscana i rapporti tra Firenze e Vienna, sempre più stretti a partire dal 1737 quando, dopo la morte di Gian Gastone de’ Medici, il granducato entrò a fare parte dei domini asburgici. La Toscana divenne così un centro ‘irradiante’ delle novità teatrali viennesi, mentre Livorno, grazie alla presenza del porto franco internazionale e della vivace attività editoriale, si affermò come centro di diffusione dell’Illuminismo. Il contributo ricostruisce anche la condizione delle sale teatrali toscane, al centro di importanti restauri durante il governo di Pietro Leopoldo, volti a migliorare la sicurezza e la qualità delle strutture. Tuscany in the eighteenth century was an important cultural crossroads. The presence of a substantial community of Anglo-Saxon residents in Florence significantly invigorated the city’s theatrical life, strengthened international networks, and facilitated the circulation of ideas and performance models. At the same time, relations between Florence and Vienna became increasingly close from 1737 onwards when, following the death of Gian Gastone de’ Medici, the grand duchy became part of the Habsburg domains. Tuscany thus became a ‘radiating’ centre for Viennese theatrical innovations, while Livorno, thanks to its international free port and vibrant publishing activity, established itself as a centre for the dissemination of Enlightenment ideas. The contribution also examines the condition of Tuscan theatres, which underwent significant restorations during Pietro Leopoldo’s government aimed at improving the safety and quality of the buildings.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



