The contribution follows the methodological approach of Cinzia Sicca’s studies on the circulation and consumption of artistic artefacts between Tuscany and Europe, applying it to a more circumscribed field of investigation. Through the analysis of payment records from the Neapolitan banks of Spirito Santo and San Giacomo e Vittoria, the essay examines the role played by merchants and gentlemen of Tuscan origin active in early seventeenth-century Naples as intermediaries in the exchange of works of art and luxury goods, within a chronological framework spanning approximately from 1609 to 1621. Il contributo si inserisce nel solco metodologico degli studi di Cinzia Sicca dedicati alla circolazione e al consumo di manufatti artistici tra la Toscana e l’Europa, applicandone l’approccio a un ambito più circoscritto. Attraverso l’analisi delle polizze di pagamento dei banchi napoletani dello Spirito Santo e di San Giacomo e Vittoria, il saggio esamina il ruolo svolto da mercanti e gentiluomini di origine toscana attivi a Napoli nel primo Seicento come intermediari nello scambio di opere d’arte e beni di lusso in un arco cronologico compreso tra il 1609 e il 1621 circa.
Mercanti d’arte fiorentini tra le polizze dei banchi pubblici napoletani (1609-1621 ca.) con una nota sul collezionismo di Emanuele Filiberto di Savoia / Vincenzo Sorrentino. - STAMPA. - (2024), pp. 81-87.
Mercanti d’arte fiorentini tra le polizze dei banchi pubblici napoletani (1609-1621 ca.) con una nota sul collezionismo di Emanuele Filiberto di Savoia
Vincenzo Sorrentino
2024
Abstract
The contribution follows the methodological approach of Cinzia Sicca’s studies on the circulation and consumption of artistic artefacts between Tuscany and Europe, applying it to a more circumscribed field of investigation. Through the analysis of payment records from the Neapolitan banks of Spirito Santo and San Giacomo e Vittoria, the essay examines the role played by merchants and gentlemen of Tuscan origin active in early seventeenth-century Naples as intermediaries in the exchange of works of art and luxury goods, within a chronological framework spanning approximately from 1609 to 1621. Il contributo si inserisce nel solco metodologico degli studi di Cinzia Sicca dedicati alla circolazione e al consumo di manufatti artistici tra la Toscana e l’Europa, applicandone l’approccio a un ambito più circoscritto. Attraverso l’analisi delle polizze di pagamento dei banchi napoletani dello Spirito Santo e di San Giacomo e Vittoria, il saggio esamina il ruolo svolto da mercanti e gentiluomini di origine toscana attivi a Napoli nel primo Seicento come intermediari nello scambio di opere d’arte e beni di lusso in un arco cronologico compreso tra il 1609 e il 1621 circa.| File | Dimensione | Formato | |
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