L’approvazione del Regolamento Europeo sul Ripristino della Natura (Nature Restoration Law, NRL), avvenuta formalmente il 17 giugno 2024 ed entrata in vigore dal 18 agosto 2024, segna un cambio di paradigma nella strategia ambientale dell’Unione Europea. Per la prima volta, il concetto di “restauro ecologico” assume valore normativo cogente, con obiettivi temporali precisi: ripristino del 20% delle aree terrestri e marine entro il 2030 e di tutti gli ecosistemi degradati entro il 2050. Sebbene il dibattito si sia finora concentrato prevalentemente su aree agricole, forestali e umide, gli ecosistemi urbani sono esplicitamente inclusi nella normativa, in quanto parte integrante della rete ecologica, come sedi di elevata densità abitativa e vulnerabilità climatica e luoghi dove si concentrerà il 70% della popolazione mondiale entro il 2050. Per questo appare importante analizzare il potenziale impatto della NRL sulle politiche urbane di pianificazione del verde, con particolare attenzione agli aspetti operativi, normativi e tecnico-scientifici.
Ripristino degli ecosistemi urbani alla luce della Nature Restoration Law: implicazioni, opportunità e sfide operative / Francesco Ferrini. - STAMPA. - 22:(2025), pp. 22-27.
Ripristino degli ecosistemi urbani alla luce della Nature Restoration Law: implicazioni, opportunità e sfide operative
Francesco Ferrini
Writing – Review & Editing
2025
Abstract
L’approvazione del Regolamento Europeo sul Ripristino della Natura (Nature Restoration Law, NRL), avvenuta formalmente il 17 giugno 2024 ed entrata in vigore dal 18 agosto 2024, segna un cambio di paradigma nella strategia ambientale dell’Unione Europea. Per la prima volta, il concetto di “restauro ecologico” assume valore normativo cogente, con obiettivi temporali precisi: ripristino del 20% delle aree terrestri e marine entro il 2030 e di tutti gli ecosistemi degradati entro il 2050. Sebbene il dibattito si sia finora concentrato prevalentemente su aree agricole, forestali e umide, gli ecosistemi urbani sono esplicitamente inclusi nella normativa, in quanto parte integrante della rete ecologica, come sedi di elevata densità abitativa e vulnerabilità climatica e luoghi dove si concentrerà il 70% della popolazione mondiale entro il 2050. Per questo appare importante analizzare il potenziale impatto della NRL sulle politiche urbane di pianificazione del verde, con particolare attenzione agli aspetti operativi, normativi e tecnico-scientifici.| File | Dimensione | Formato | |
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