Il contributo esplora il concetto di "stare ecoterritorialista", sottolineando la centralità degli abitanti nell'affrontare l'attuale crisi planetaria. Basandosi sulla visione della scuola territorialista italiana, il testo propone di superare la dicotomia tra natura e cultura, intendendo il territorio come un organismo coevolutivo e un sistema di coesistenza multispecie. L'obiettivo è costruire una "democrazia dei luoghi", in cui le comunità locali autogovernano la rigenerazione ecologica dei propri ambienti attraverso processi partecipativi. Questo approccio richiede una scienza "situata" e "terrigna", in cui i ricercatori non si limitano a osservare, ma si immergono ("inforestano") nei territori, lavorando attivamente con le comunità per ricucire le relazioni tra insediamenti umani e ambiente. The contribution explores the concept of an "ecoterritorialist way of being," highlighting the central role of inhabitants in facing the current planetary crisis. Based on the vision of the Italian territorialist school, the text proposes overcoming the nature-culture dichotomy by viewing the territory as a co-evolutionary organism and a system of multispecies coexistence. The goal is to build a "democracy of places," where local communities self-govern the ecological regeneration of their environments through participatory processes. This approach requires a "situated" and "earthy" science, where researchers do not merely observe but immerse themselves ("become forest-like" or inforestano) in the territories, actively working with communities to re-weave the relationships between human settlements and the environment
Sulle tracce di uno stare eco-territorialista / Rossi Maddalena. - ELETTRONICO. - (2025), pp. 123-128.
Sulle tracce di uno stare eco-territorialista
Rossi Maddalena
2025
Abstract
Il contributo esplora il concetto di "stare ecoterritorialista", sottolineando la centralità degli abitanti nell'affrontare l'attuale crisi planetaria. Basandosi sulla visione della scuola territorialista italiana, il testo propone di superare la dicotomia tra natura e cultura, intendendo il territorio come un organismo coevolutivo e un sistema di coesistenza multispecie. L'obiettivo è costruire una "democrazia dei luoghi", in cui le comunità locali autogovernano la rigenerazione ecologica dei propri ambienti attraverso processi partecipativi. Questo approccio richiede una scienza "situata" e "terrigna", in cui i ricercatori non si limitano a osservare, ma si immergono ("inforestano") nei territori, lavorando attivamente con le comunità per ricucire le relazioni tra insediamenti umani e ambiente. The contribution explores the concept of an "ecoterritorialist way of being," highlighting the central role of inhabitants in facing the current planetary crisis. Based on the vision of the Italian territorialist school, the text proposes overcoming the nature-culture dichotomy by viewing the territory as a co-evolutionary organism and a system of multispecies coexistence. The goal is to build a "democracy of places," where local communities self-govern the ecological regeneration of their environments through participatory processes. This approach requires a "situated" and "earthy" science, where researchers do not merely observe but immerse themselves ("become forest-like" or inforestano) in the territories, actively working with communities to re-weave the relationships between human settlements and the environmentI documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



