L’articolo analizza il ruolo dei tessuti nell’attività commerciale della famiglia Pepi tra XVI e XVII secolo attraverso lo studio delle fonti conservate nell’Archivio Pepi. Partendo da una riflessione metodologica sugli archivi di famiglia come sistemi documentari complessi, l’indagine evidenzia il valore delle scritture mercantili, dei memoriali di viaggio e dei registri contabili quali strumenti privilegiati per ricostruire reti economiche, pratiche commerciali e dinamiche sociali. La figura del mercante fiorentino Ruberto Pepi emerge come centrale nell’organizzazione dei traffici mediterranei ed europei, che collegavano Firenze a centri strategici quali Alessandria d’Egitto, i porti spagnoli e l’Europa settentrionale. L’analisi delle carte d’archivio permette di ricostruire la varietà delle merci trattate — lini, sete, coloranti, tessuti lavorati e materie prime tessili — evidenziando il progressivo passaggio da un’economia fondata prevalentemente sulla lana a una crescente importanza del settore serico. ____ This article examines the role of textiles in the commercial activities of the Pepi family between the sixteenth and seventeenth centuries through the analysis of documents preserved in the Pepi Family Archive. Starting from a methodological reflection on family archives as complex documentary systems, the study highlights the importance of merchants’ writings, travel memoirs, and accounting records as key sources for reconstructing economic networks, commercial practices, and social dynamics. The Florentine merchant Ruberto Pepi emerges as a central figure in Mediterranean and European trade routes linking Florence with strategic commercial hubs such as Alexandria of Egypt, Spanish ports, and Northern Europe. Archival evidence reveals the wide range of traded goods — linen, silk, dyes, manufactured textiles, and raw textile materials — and illustrates the gradual transition from a predominantly wool-based economy to the increasing prominence of silk production and trade.
Dalla lana alla seta. I tessuti nell'attività commerciale della famiglia Pepi (XVI-XVII secolo) / Elena Gonnelli. - STAMPA. - (2026), pp. 109-120.
Dalla lana alla seta. I tessuti nell'attività commerciale della famiglia Pepi (XVI-XVII secolo)
Elena Gonnelli
2026
Abstract
L’articolo analizza il ruolo dei tessuti nell’attività commerciale della famiglia Pepi tra XVI e XVII secolo attraverso lo studio delle fonti conservate nell’Archivio Pepi. Partendo da una riflessione metodologica sugli archivi di famiglia come sistemi documentari complessi, l’indagine evidenzia il valore delle scritture mercantili, dei memoriali di viaggio e dei registri contabili quali strumenti privilegiati per ricostruire reti economiche, pratiche commerciali e dinamiche sociali. La figura del mercante fiorentino Ruberto Pepi emerge come centrale nell’organizzazione dei traffici mediterranei ed europei, che collegavano Firenze a centri strategici quali Alessandria d’Egitto, i porti spagnoli e l’Europa settentrionale. L’analisi delle carte d’archivio permette di ricostruire la varietà delle merci trattate — lini, sete, coloranti, tessuti lavorati e materie prime tessili — evidenziando il progressivo passaggio da un’economia fondata prevalentemente sulla lana a una crescente importanza del settore serico. ____ This article examines the role of textiles in the commercial activities of the Pepi family between the sixteenth and seventeenth centuries through the analysis of documents preserved in the Pepi Family Archive. Starting from a methodological reflection on family archives as complex documentary systems, the study highlights the importance of merchants’ writings, travel memoirs, and accounting records as key sources for reconstructing economic networks, commercial practices, and social dynamics. The Florentine merchant Ruberto Pepi emerges as a central figure in Mediterranean and European trade routes linking Florence with strategic commercial hubs such as Alexandria of Egypt, Spanish ports, and Northern Europe. Archival evidence reveals the wide range of traded goods — linen, silk, dyes, manufactured textiles, and raw textile materials — and illustrates the gradual transition from a predominantly wool-based economy to the increasing prominence of silk production and trade.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



