Il contributo esamina lo stato della prassi in materia di concessione dell'immunità in procedimenti di exequatur di sentenze di condanna di Stati esteri, in particolare per valutare gli effetti della sentenza 238/2014 della Corte costituzionale in tali procedimenti. Il quesito alla base del contributo è quello di chiedersi se ed entro quali limiti per effetto di tale sentenza l'Italia possa trasformarsi in un "foro esecutivo universale" per sentenze estere di condanna di Stati. Si propone una critica della prassi italiana e una diversa lettura della sentenza 238/2014, anche alla luce della successiva sentenza della Corte cost. 159/2023.
Riconoscimento delle sentenze straniere di condanna di uno Stato al risarcimento dei danni derivanti da gross violations: l'Italia come "foro esecutivo universale"? / Olivia Lopes Pegna. - STAMPA. - (In corso di stampa), pp. 49-67.
Riconoscimento delle sentenze straniere di condanna di uno Stato al risarcimento dei danni derivanti da gross violations: l'Italia come "foro esecutivo universale"?
Olivia Lopes Pegna
In corso di stampa
Abstract
Il contributo esamina lo stato della prassi in materia di concessione dell'immunità in procedimenti di exequatur di sentenze di condanna di Stati esteri, in particolare per valutare gli effetti della sentenza 238/2014 della Corte costituzionale in tali procedimenti. Il quesito alla base del contributo è quello di chiedersi se ed entro quali limiti per effetto di tale sentenza l'Italia possa trasformarsi in un "foro esecutivo universale" per sentenze estere di condanna di Stati. Si propone una critica della prassi italiana e una diversa lettura della sentenza 238/2014, anche alla luce della successiva sentenza della Corte cost. 159/2023.I documenti in FLORE sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



